Logitech QuickCam Messenger su Linux

Logitech QuickCam MessengerAlla ricerca di una webcam economica per Linux con una risoluzione nativa VGA (640×480), ho acquistato una webcam Logitech QuickCam Messenger. E’ dotata di un supporto che permette di agganciarla facilmente ad un laptop o ad uno schermo lcd, oppure di appoggiarla al tavolo. Il cavo è lungo a sufficienza per arrivare al desktop da pavimento. E’ dotata di tre mascherine colorate intercambiabili, una trovata inutile, a mio parere.

Ubuntu 7.04 la riconosce e supporta senza alcun intervento. Con Fedora 7 servono invece i driver che si trovano su ATrpms, ma non ho trovato una versione allineata alla versione del kernel in uso ed ho rinunciato.

La qualità video è buona, ma il frame rate rimane sui 12 fps, decisamente inferiore ai 25 fps promessi. Potrebbe però dipendere da Camorama, che ho usato per test, oppure dalla dall’interfaccia USB. Non ho indagato ulteriormente.

Video chat Linux/Windows, che frustrazione

tuxvswin.gifMi sono messo in testa di far funzionare un sistema di video chat tra Linux e Windows.

Ho iniziato studiando Ekiga per Linux. Un ottimo prodotto, ma i protocolli SIP e H.323, supportati da Ekiga, non sono invece supportati da Windows Live Messenger, che come tradizione MS usa un protocollo proprietario. C’è anche Ekiga per Windows, in versione beta, ma vai tu a convincere un utente Windows ad installare Ekiga solo per chattare con te.

Ho poi provato Mercury, che dovrebbe essere un clone di Java di Messenger. Ovviamente non supporta il nuovo protocollo di Live Messenger.

Alla fine ho provato anche aMsn. Con questo sono finalmente riuscito a vedere qualche frame video della controparte e viceversa, ma non c’è stato verso di ottenere una comunicazione affidabile. Come se non bastasse, interfaccia utente e usabilità sono pessime.

Che frustrazione.

VMware 6 su Fedora 7 con kernel 2.6.22

Con la versione 2.6.22 del kernel di Linux della Fedora 7, VMware 6 non si compila più. Come in precedenza, è sufficiente eseguire le seguenti istruzioni, rispondendo yes a tutte le domande dello script runme.pl. Rispondendo yes anche all’ultima domanda, si esegue anche lo script standard di configurazione di vmware.

cd mytmp
curl -O http://platan.vc.cvut.cz/ftp/pub/vmware/vmware-any-any-update113.tar.gz
tar -zxvf vmware-any-any-update113.tar.gz
cd vmware-any-any-update113
su -c ./runme.pl root

Da gthumb a f-spot

f-spot logoCon il passaggio ad Ubuntu 7.04 ho trovato una versione di f-spot con un set di funzioni che mi hanno convinto ad abbandonare gthumb a favore di f-spot. Eccole.

Il meccanismo delle etichette, che trovo molto più pratico è flessibile di quello di gthumb. Inoltre è molto semplice selezionare le foto per una o più etichette, con gli operatori OR e NOT. Manca invece l’operatore AND.

Il versioning delle foto, che mi permette di creare nuove versioni delle foto che modifiche, così da tenere intatta la versione originale. Fondamentale quando si vuole ritoccare, tagliare una foto.

L’export su flickr incorporato, che mi evita di usare un programma esterno come jUploadr.

L’orientamento automatico delle foto, una panacea quando ci sono molte foto in verticale.

Le anteprime con dimensione modificabile al volo.

10 ragioni per scegliere Linux

Tux mascotteLe mie 10 ragioni per scegliere Linux.

1. Linux è free software

Linux è software libero, liberamente scaricabile, installabile e utilizzabile da tutti. Molte distribuzioni sono scaricabili da Internet o sono allegate a riviste che trovate in edicola. Potete installarlo su quante macchine volete, farne delle copie per i vostri amici, potete venderlo. Disponete dei codici sorgenti, che potete modificare a vostro piacere. Dovete solamente rispettare le licenze con cui viene fornito, che sono principalmente: GPL, LGPL, BSD.
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Ubuntu – Fedora: 2-0

Ubuntu Logo.Dopo aver aggiornato a Fedora 7 il PC dell’ufficio, ho pensato bene di aggiornare allo stesso modo anche il PC di casa. Forte dell’esperienza fatta sul primo, pensavo di cavarmela in poco tempo. Sbagliato! Mi sono imbattuto in un fastidioso bug di gdm, che di fatto impedisce il login grafico. Ho provato tutti i suggerimenti che ho trovato ma non c’è stato verso di aggirare il problema. Dopo decine di init 3 e init 5, ho fatto quello che avrei dovuto fare da subito: ho installato Ubuntu. In un paio di ore ho installato e configurato Ubuntu, tutti gli aggiornamenti disponibili, i driver nvidia ufficiali, flash, java, mythtv, ricreato i login per tutta la famiglia, aggiustato i desktop dei bambini con tutte le icone al loro posto, come erano abituati con Fedora.

Ora sono completamente Ubuntizzato. 🙂

Da Fedora Core 6 a Fedora 7

fedora7-banner.jpgBreve resoconto dell’aggiornamento di un sistema da Fedora Core 6 a Fedora 7.

Ore 09:50. Infilo di dvd di Linux Magazine nel lettore ed inizio la procedura di aggiornamento. Il test del supporto fallisce perché manca il checksum. Ma è un problema che si è già verificato con i dvd della rivista. Accetto il rischio e parto comunque con l’aggiornamento.
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Una tastiera per Linux Media Center

Un vero Linux Media Center dovrebbe essere utilizzabile con il solo telecomando, ma ci sono delle situazioni in cui tastiera e mouse diventano indispensabili:

  • Si deve digitare un testo, ad esempio per cercare un programma da registrare. Oppure per usare il browser web incorporato in MythTV. E’ vero che si può fare anche con il telecomando, ma è terribilmente scomodo.
  • MythTV si blocca e non ne vuole sapere di rispondere al telecomando. In questo caso, senza una tastiera, si può solamente resettare la macchina o accederci via rete da un’altra macchina. In questo caso, con una vera tastiera si può far ripartire MythTV in un istante.
  • Si deve accedere al sistema per qualsiasi motivo (manutenzione, aggiornamenti, ecc.).

Per evitare l’ingombro di tastiera e mouse tradizionali, ho trovato che la Trust Vista Remote Keyboard KB-2950 è quello che fa per me:
Immagine della tastiera e della confezione

E’ una tastiera per Media Center, simile alla Remote Keyboard della Microsoft, ma con una caratteristica superiore: la comunicazione è via radio e non ad infrarossi. Questo è importante con Linux perché non necessita di alcun driver aggiuntivo, si collega l’adattatore alla presa USB ed è subito attiva. Le funzioni del mouse sono svolte dalla rotellina sulla destra e da due pulsanti posizionati ai lati della tastiera.

L’innovazione secondo la RAI

logo_raitv.gifLa RAI ha appena reso disponibile il nuovo portale rai.tv, dal si può accedere ad una grande quantità di contenuti multimediali. Era ora! Ho esclamato. Purtroppo il mio entusiamo è scemato subito quanto ho scoperto quali sono i requisiti di sistema per poter usufruire del portale: Internet Explorer con apposito ActiveX. Beh, non esattamente, ci sarebbe anche un plugin per Firefox su Windows, ma è compatibile solo con versioni obsolete (e insicure) di Firefox ed è quindi inutilizzabile.

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Dell vende PC con Ubuntu

dell-laptop.jpgE’ ufficiale: da ieri Dell vende PC con Linux preinstallato, esattamente con Ubuntu 7.04. A mio parere è un evento molto importante, considerando che Dell è (forse) il più grosso produttore di PC del pianeta. Inoltre è la prima volta che si vende un PC per le masse con Linux.

Se l’iniziativa avrà successo è probabile che anche altri produttori inizieranno vendere PC con Linux preinstallato. Inoltre, questo mossa da ad Ubuntu un ulteriore vantaggio e maggiore visibilità rispetto alle altre distribuzioni.

A quanto pare questi sistemi non sono ancora disponibili in Italia, ma speriamo lo diventino presto.