Dell Mini 9 più economico con Linux

Offerta Carrefour Dell Mini 9

Questa mattina al Carrefour mi sono imbattuto in un’offerta dei netbook Dell Inspiron Mini 9. Erano mostrati due prezzi, 289€ per la versione con Windows XP, 249€ per la versione con Linux, ovvero 40€ in meno, una differenza apprezzabile.

E’ pure apprezzabile e non scontato che in un  grande supermercato siano in vendita computer con Linux preinstallato, un evento che solo un paio di anni fa era solo un sogno per molti di noi.

iPod nano con Ubuntu Linux

Ipod nanoBabbo Natale ha portato a mia figlia un bel iPod nano da 4GB. Purtroppo a casa abbiamo solo PC con Linux, precisamente con Ubuntu. Come caricare l’iPod di musica e video senza avere un Mac o un PC con Windows?

Ho provato inizialmente con Rhythmbox, che ha un plugin specifico per gli iPod. Ma il plugin permette solo di riprodurre con Rhythmbox i brani contenuti nell’iPod.

Sono quindi passato a gtkpod. Con questo programma sono finalmente riuscito a caricare qualche brano, rigorosamente in formato mp3. Ma come fare con i video?

La soluzione è Floola. Floola è sorta di clone freeware di iTunes, disponibile fortunatamente anche per Linux. Alla prima esecuzione, con l’iPod collegato con il suo cavetto usb, Floola chiede di specificare modello e caratteristiche dell’iPod collegato (per il corretto funzionamento del programma è importante specificare esattamente le informazioni richieste). A questo punto la sincronizzazione dei brani è facilissima, mentre per i video è necessaria qualche altra operazione.

Per aggiungere video all’iPod, Floola confida in ffmpeg per convertire i video nel formato richiesto dall’iPod. Per (possibili) problemi di licenza, alcune librerie utilizzate da ffmpeg e disponibili su Ubuntu sono prive del supporto al formato mpeg4. Per fortuna, tra i repository di Ubuntu 8.10 sono disponibili anche le versioni con tale supporto, marcate come “unstripped”. Per installarle usare synaptic, selezionando il repository “multiverse” cercando le librerie “unstripped”.

Con le librerie “unstripped”, ffmpeg ora è in grado di convertire i video di qualunque formato nel formato richiesto dall’iPod e aggiungere video con Floola è un gioco da ragazzi.

Ubuntu Linux su Dell XPS M1530

Ubuntu on DellIl “mio” nuovo Dell XPS M1530 non poteva certamente rimanere senza Linux. Ho quindi deciso di installarci Ubuntu 7.10. Ecco il resoconto dell’installazione.

Infilo nel lettore il cd ufficiale di Ubuntu 7.10 ed eseguo il reboot. Durante il boot, premendo il tasto F12 è possibile scegliere il dispositivo di boot, senza dover modificare il setup del bios. Scelto il lettore dvd, Ubuntu parte in modalità live, riconoscendo subito l’hardware.

Dopo aver usato la modalità live per qualche minuto e capito che Ubuntu gira apparentemente senza problemi, inizio l’installazione vera e propria.

Avevo deciso di tenere Windows Vista, riservandogli uno spazio minimo. Proseguendo con le prime fasi dell’installazione di Ubuntu, pensavo allo strumento giusto da usare per ripartizionare il disco. Pensiero inutile, visto che l’installer di Ubuntu mi propone di ridimensionare la partizione di Windows e utilizzare lo spazio restante per installare Ubuntu. Incredulo, scelgo di ridimensare la partizione al minimo possibile (circa 20 GB). Ubuntu esegue il ridimensionamento in pochi minuti. Partiziono lo spazio rimanente in tre partizioni, swap, / e /home. L’installazione prosegue come previsto e senza intoppi, direi perfetta.

Terminata l’installazione, eccoci al primo avvio di Ubuntu, meno di un minuto rispetto alle decine di minuti del primo avvio di Vista, ed ecco la sorpresa: funziona tutto e subito. Schermo perfettamente riconosciuto e configurato, touchpad funzionante, sono riconosciuti anche i tasti speciali per la regolazione del volume, della luminosità dello schermo e del controllo del player multimediale. La rete tradizionale funziona, provo il wireless e si collega al primo colpo. Magnifico! C’è anche l’icona del bluetooth, che funziona.

Intanto Ubuntu mi avvisa che ci sono degli aggiornamenti è che è disponibile un driver proprietario per la scheda video nvidia. Scelgo di installare prima gli aggiornamenti e dopo qualche decina di minuti eseguo un nuovo reboot.

Dopo il reboot installo il driver della nvidia. Pochi click e il driver è installato e configurato, con gli effetti grafici (compiz) già attivi.

Per testare i driver nvidia abilito il repository medibuntu e installo Google Earth. Funziona a meraviglia. Sempre da medibuntu installo Skype. Lo lancio e verifico che riconosce la webcam integrata. Cosa posso desiderare di più?

Altre cose che funzionano: il lettore flash card incorporato e il telecomando ad infrarossi fornito in dotazione. Perfino il lettore delle impronte digitali funziona dopo aver eseguito le istruzioni che ho trovato da Mefisto.

Per finire, le note dolenti. I due microfoni incorporati non funzionano, a causa di un bug già segnalato. La webcam viene riconosciuta da Skype ma non da Camorama. Il suspend ha funzionato una volta sì e una volta no.

In conclusione, un portatile di qualità che è anche estremamente compatibile con Linux.

Dell XPS M1530

xpsnb_m1530_design5Ecco il “mio” nuovo portatile, un Dell XPS M1530. Ecco le caratteristiche principali del modello che ho scelto:

  • Processore: Intel Core 2 Duo T8300 2.40 GHz, 800 MHz, 3 MB cache
  • Display: 15.4″ WXGA+ (1440 x 900)
  • Webcam incorporata da 2 Mpixel
  • Memoria: 4 GB, 667 MHz DDR2
  • Disco: 320 GB SATA (5400 rpm)
  • Masterizzatore DVD
  • Scheda grafica: NVIDIA GeForce Go 8600M GT da 256 MB
  • Wireless: Intel Next-Gen Wireless-N Mini-PCI Card
  • Altro: lettore impronte digitali, telecomando infrarossi, bluetooth.

Il portatile è arrivato con Windows Vista preinstallato e il solito stuolo di software a corredo (Works, antivirus in prova, ecc.).

Prima di installarci Ubuntu ho eseguito il famoso primo avvio di Windows. E’ durato almeno una decina di minuti, al termine del quale ho potuto date un’occhiata a Vista. Al primo accesso, selezionando il menu si è verificato un errore di Explorer e il sistema si è bloccato. Ho dovuto spegnere tutto tenendo premuto il pulsante di accensione. Ho perso un altro po’ di tempo con Windows, che si è installato un po’ di aggiornamenti e alla fine ho inserito il dvd di Ubuntu nel lettore. Ho eseguito il reboot e ora sono pronto per installare il mio sistema operativo preferito.

Canon EF-S 55-250 f4/5.6 IS: prime impressioni

Canon EF-S 55-250 f4/5.6 ISHo da poco acquistato il nuovo obiettivo Canon EF-S 55-250 f4/5.6 IS, che ho iniziato ad usare con la EOS 400D. Ecco le prime impressioni, da semplice appassionato.

Rispetto al EF-S 17-85 IS USM che possiedo, il 55-250 è più leggero e sembra più plasticoso.

La lente frontale ruota durante la messa a fuoco e questo è un problema se si usano dei filtri polarizzatori.

L’autofocus è veloce è silenzioso, senza apparenti difetti.

Lo stabilizzatore funziona a meraviglia, una vera manna dal cielo quando si usa la focale lunga.

Conclusione: l’obiettivo è ottimo considerato il prezzo relativamente basso.

Ecco alcune foto di prova:

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