Inutili misure antiterrorismo

Giorni fa leggevo un articolo sulle nuove misure antiterrorismo adottate negli Stati Uniti. Chiunque si rechi negli States portandosi appresso un portatile (o anche un lettore mp3 o altri dispositivi elettronici), potrà vedersi sequestrato il portatile con lo scopo di effettuare controlli sul contenuto. I dispositivi potranno essere trattenuti per un tempo indefinito, a discrezione del personale addetto.

Mi chiedo quale efficacia possa avere una tale misura. Secondo voi il vero terrorista viaggia con il suo bel portatile con dentro i suoi piani criminali? Ci sono molti altri modi più sicuri per trasportare informazioni da una parte all’altra del pianeta senza essere scoperti. Una semplice mail crittografata con pgp è praticamente inattaccabile. Poi ci sono le reti p2p criptate e tanti altri sistemi utili. O negli States sono degli ingenui oppure l’obiettivo reale è un altro.

Ventolina e ottima assistenza Asus

Asus logoSi è guastata la ventolina che raffredda il chipset della scheda madre del PC di casa, un assemblato fai-da-te. E’ bastato compilare una form sul sito della Asus, produttrice della scheda madre, per ricevere grauitamente a casa, dopo una settimana, una ventolina di ricambio nuova nuova. Complimenti alla Asus.

P.S.: è stato più laborioso aprire il PC, smontare la scheda madre dal case e sostituire la ventola. 🙂

Logitech QuickCam Messenger su Linux

Logitech QuickCam MessengerAlla ricerca di una webcam economica per Linux con una risoluzione nativa VGA (640×480), ho acquistato una webcam Logitech QuickCam Messenger. E’ dotata di un supporto che permette di agganciarla facilmente ad un laptop o ad uno schermo lcd, oppure di appoggiarla al tavolo. Il cavo è lungo a sufficienza per arrivare al desktop da pavimento. E’ dotata di tre mascherine colorate intercambiabili, una trovata inutile, a mio parere.

Ubuntu 7.04 la riconosce e supporta senza alcun intervento. Con Fedora 7 servono invece i driver che si trovano su ATrpms, ma non ho trovato una versione allineata alla versione del kernel in uso ed ho rinunciato.

La qualità video è buona, ma il frame rate rimane sui 12 fps, decisamente inferiore ai 25 fps promessi. Potrebbe però dipendere da Camorama, che ho usato per test, oppure dalla dall’interfaccia USB. Non ho indagato ulteriormente.

Schermi per le allodole, forse no


lcd per allodoleMesi fa mi lamentavo dei nuovi schermi lucidi che equipaggiavano i nuovi portatili e dei fastidiosi riflessi che causavano. Oggi tutti i portatili, con rarissime eccezioni, sono dotati di questo tipo di schermo, chiamato anti-reflective, mentre quelli tradizionali sono detti anti-glare. Mi sono informato ed ho scoperto che questi schermi risolvono in realtà alcuni problemi che affliggono gli schermi anti-glare. In particolare aumentano il contrasto, la nitidezza e la gamma di colori. In pratica il risultato finale dipende dalla luce ambiente e dall’uso che se ne fa. In ufficio andrebbero meglio i tradizionali schermi anti-glare mentre per giocare e vedere film sono migliori gli anti-reflective.

Una tastiera per Linux Media Center

Un vero Linux Media Center dovrebbe essere utilizzabile con il solo telecomando, ma ci sono delle situazioni in cui tastiera e mouse diventano indispensabili:

  • Si deve digitare un testo, ad esempio per cercare un programma da registrare. Oppure per usare il browser web incorporato in MythTV. E’ vero che si può fare anche con il telecomando, ma è terribilmente scomodo.
  • MythTV si blocca e non ne vuole sapere di rispondere al telecomando. In questo caso, senza una tastiera, si può solamente resettare la macchina o accederci via rete da un’altra macchina. In questo caso, con una vera tastiera si può far ripartire MythTV in un istante.
  • Si deve accedere al sistema per qualsiasi motivo (manutenzione, aggiornamenti, ecc.).

Per evitare l’ingombro di tastiera e mouse tradizionali, ho trovato che la Trust Vista Remote Keyboard KB-2950 è quello che fa per me:
Immagine della tastiera e della confezione

E’ una tastiera per Media Center, simile alla Remote Keyboard della Microsoft, ma con una caratteristica superiore: la comunicazione è via radio e non ad infrarossi. Questo è importante con Linux perché non necessita di alcun driver aggiuntivo, si collega l’adattatore alla presa USB ed è subito attiva. Le funzioni del mouse sono svolte dalla rotellina sulla destra e da due pulsanti posizionati ai lati della tastiera.

Dell vende PC con Ubuntu

dell-laptop.jpgE’ ufficiale: da ieri Dell vende PC con Linux preinstallato, esattamente con Ubuntu 7.04. A mio parere è un evento molto importante, considerando che Dell è (forse) il più grosso produttore di PC del pianeta. Inoltre è la prima volta che si vende un PC per le masse con Linux.

Se l’iniziativa avrà successo è probabile che anche altri produttori inizieranno vendere PC con Linux preinstallato. Inoltre, questo mossa da ad Ubuntu un ulteriore vantaggio e maggiore visibilità rispetto alle altre distribuzioni.

A quanto pare questi sistemi non sono ancora disponibili in Italia, ma speriamo lo diventino presto.

Un hard disk da 1TB

Eccolo, è arrivato. E’ sul mercato il primo hard disk da 3,5 pollici da 1TB. Sì, esatto 1 terabyte.

Il disco Hitachi da 1TB

Per me, che ho iniziato a nel lontano 1980 lavorando con i floppy disk da 8 pollici, è qualcosa di sconcertante. A quei tempi svolgevo il servizio civile al centro di calcolo dell’ospedale di Pordenone. Lì c’era un solo computer, un mainframe Honeywell, dotato di due lettori di disk pack, ognuno dei quali aveva la capacità massima di 40 MB. Un solo computer con dischi da poche decine di MB gestiva allora: ricoveri e dimissioni dei pazienti, tutte le visite giornaliere, tutti gli esami di laboratorio, le schede per i pasti dei degenti, gli stipendi dei dipendenti. Chissà quanti dischi da 1TB sono necessari ora per gestire le stesse funzioni?

Sono però sicuro di una cosa: un giorno, neppure tanto lontano, anche questo hard disk avrà una capacità insufficiente, secondo una famosa legge che recita più o meno così:

Ogni insieme di dati cresce fino ad occupare tutto lo spazio disponibile, e ancora un po’.