Si narra che lontano 1943, Thomas J. Watson, l’allora presidente dell’IBM, avesse affermato che cinque computer nel mondo sarebbero stati sufficienti. Contrariamente alle sue previsioni, i computer si sono diffusi in ogni angolo del pianeta. Ho fatto un inventario ed ho scoperto che a casa ne ho ben più di 5:
Documenti identificati come archivi Java?
Se avete installato Java 6 su Fedora Core 6 vi sarete forse imbattuti in un problema. Con GNOME molti documenti sono ora identificati come archivi jar, anche se in realtà non lo sono. Tipico il caso dei documenti di OpenOffice. Pollycoke ha pubblicato la soluzione per Ubuntu, che ho adattato qui a Fedora Core 6.
Il problema è dovuto ad un piccolissimo difetto nel pacchetto Java, per cui la definizione mime per gli archivi jar fa confondere un po’ le idee.
Il pericoloso primo avvio di Vista

L’amico Peter (che ringrazio per la foto) ed io eravamo in visita ad un Carrefour, quando ci siamo imbattuti in questo curioso cartello, posto a fianco di un fiammante portatile su cui girava Windows Vista.
Ma questo sistema operativo cosa fa di così complesso al primo avvio, da richiedere un tale avviso? E mi chiedo ancora: perché non lo fa il produttore questo famigerato primo avvio, lasciando questa responsabilità all’utente finale?
Se si tratta desktop può capitare, anche se è improbabile, che ci sia un’interruzione di corrente durante il primo avvio, senza responsabilità diretta dell’utente finale. Che fare in questo caso?
E se perdo il sistema operativo che faccio? Posso reinstallarlo dal cd? Ma viene fornito un cd con il sistema operativo? Lo devo portare all’assistenza?
Alla larga da me, Vista!
Il desktop perfetto con Fedora Core 6
Se la mia checklist di installazione di Fedora non vi soddisfa, consiglio vivamente la guida The Perfect Desktop – Part 1: Fedora Core 6.
E’ una guida completa all’installazione di Fedora Core 6, con l’obiettivo di avere il desktop perfetto. Purtroppo la guida è in inglese, ma è corredata da innumerevoli screenshot e dovrebbe essere comprensibile anche a chi di inglese ne mastica poco.
Alcune scelte dell’autore non mi convincono, come l’installazione di Adobe Reader per la visualizzazione dei PDF, dove evince è più che sufficiente, ma nel complesso è un’ottima guida.
M’illumino di meno 2007

Si celebra oggi M’illumino di meno 2007, la giornata internazionale del risparmio energetico, promossa dalla trasmissione di Radio 2 Caterpillar. Tutti possiamo partecipare, con un contributo anche piccolo, al risparmio energetico. Ecco il decalogo di Caterpillar:
- spegnere le luci quando non servono.
- spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici.
- sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria.
- mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola.
- se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre.
- ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria.
- utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne.
- non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni.
- inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni.
- utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
E ricordatevi di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili oggi, venerdì 16 febbraio alle ore 18!
Per valutare in diretta l’effetto dell’iniziativa, potete leggere il grafico dell’andamento del fabbisogno di energia elettrica giornaliero, sul sito del Gestore dei Servizi Elettrici. L’anno scorso il risparmio era evidente.
WordPress 2.1
Ho aggiornato malex.org a WordPress 2.1. Apparentemente sembra funzionare tutto.
Fedora Linux muove Wikipedia
I server che fanno funzionare Wikipedia sono centinaia, sono praticamente tutti con Linux e la maggior parte di loro monta Fedora Core. Chissà cosa ne pensa felipe.
Checklist installazione Fedora
Dopo diverse installazioni di Fedora Core 6, ho deciso di scrivere una checklist con tutti passi necessari per arrivare ad un sistema pronto all’uso per la casa o l’ufficio. Questa guida è destinata a chi ha già un minimo di conoscenza di Linux e di Fedora e sappia usare l’interprete di comandi (la shell). Inoltre si presuppone che il sistema sia supportato da Fedora e che sia dotato di collegamento Internet.
Sco versus Ibm: il processo del secolo
Sco versus Ibm: il processo del secolo che deciderà se Linux deve essere gratis. Questo il titolo di un articolo di Eugenio Occorsio, sul supplemento Affari & Finanza di La Repubblica di ieri.
L’autore dell’articolo presenta il contenzioso tra SCO e IBM e ad un certo punto scrive:
Si finirà in Corte e sarà il processo del secolo per gli appassionati di informatica, per le schiere di proseliti para-religiosi di Linux con tutto il loro mondo del free-software. Perché qui è in discussione l’essenza stessa della loro idolatria: Linux deve continuare ad essere gratuito oppure no?
L’hardware usato per Fedora
Alcuni volenterosi hanno deciso di raccogliere delle statistiche sull’hardware utilizzato nelle installazioni di Fedora. Chi vuole contribuire alla raccolta non deve far altro che installare il pacchetto smolt, in questo modo:
[root@malex ~]# yum install smolt
Una volta installato, è sufficiente eseguire il comando smoltSendProfile, che invierà i dati sulla vostra configurazione hardware e la versione di Linux usata:
[malex@malex ~]$ smoltSendProfile
Alcune curiosità dai primi dati raccolti: