Cassazione: lecito scaricare file protetti


legge.jpgUn articolo su La Repubblica di oggi riporta una sentenza della III sezione penale di Cassazione (la numero 149/2007), secondo la quale è lecito scaricare file protetti, basta non usarli a scopo di lucro.

A mio parere è che è una sentenza clamorosa. Significa che usare xMule per scaricarsi musica e film, per uso personale, non è reato. A questo punto posso fare a meno di acquistare film in dvd, cd musicali, posso scaricarmeli senza commettere alcun reato. Chissà cosa ne pensa la SIAE. 😉

Flash 9 per Linux

flash logoE’ da ieri disponibile anche per Linux la versione 9 di Macromedia Adobe Flash Player. Finalmente la versione per Linux è allineata alla versione per Windows, non dovremo più imprecare contro i siti che si lamentano perché abbiamo una versione di flash troppo vecchia.

Potete installarlo seguendo le istruzioni sul sito, oppure con yum abilitando il respository macromedia. In questo caso l’istruzione è:

yum install flash-plugin

Terminata l’installazione, rilanciate Firefox e verificate con about:plugins.

Wikipedia cresce, le polemiche anche

WikipediaUn titolo intrigante, vero? E’ il titolo di un articolo a tutta pagina sull’inserto Affari e Finanza di La Repubblica di ieri. Ovviamente l’ho letto tutto d’un fiato fino alla fine alla ricerca delle polemiche. Ebbene, non le ho trovate. Nessuna polemica, solo un articolo piuttosto equilibrato con le molte qualità, i limiti e i punti deboli di Wikipedia, ma nessuna traccia di queste polemiche crescenti.

Quasi quasi provo anch’io ad usare dei titoli acchiappa lettori. 😉

Linux su Thinkpad R52

Thinkpad R52Ho assistito l’amico Peter nell’installazione di Fedora Core 6 su un IBM Thinkpad R52. E’ stata un delle installazioni più semplici che abbia mai visto. Tutto liscio, senza intoppi.

Oltre all’installazione standard abbiamo solo dovuto installare il firmware per la Intel PRO/Wireless 2200BG, disponibile sul repository livna, in questo modo:

[root@linux ~]# rpm -ivh rpm -ivh http://rpm.livna.org/livna-release-6.rpm
[root@linux ~]# yum install ipw2000-firmware

Anche se non necessario, abbiamo anche installato i driver nativi per la scheda grafica ATI Mobility Radon X300, così da attivare gli effetti 3D di Compiz, prelevandoli sempre dal repository livna:

[root@linux ~]# yum install kmod-fglrx xorg-x11-drv-fglrx
[root@linux ~]# ati-fglrx-config-display enable

Ultima chicca: premendo il pulsante della tastiera con il simbolo del bluetooth, si attiva l’apposita icona nel pannello di gnome. 😉

Google Reader


rssGoogle Reader è il mio nuovo aggregatore RSS. Avevo iniziato anni fa con bloglines, poi abbandonato. Ultimamente aggiungevo i miei feed alla home personalizzata di google. Ora ho scoperto Google Reader ed è proprio quello che mi serviva. Tutto automatico, niente organizzazioni in cartelle. Tutte le news in ordine di data. Semplice. Per aggiungere un feed vado sul sito interessato, premo l’icona apposita nella barra dell’indirizzo di Firefox, scelgo Google Reader ed ecco fatto. Nulla di più semplice.

Forse sto diventando un po’ troppo google-dipendente. 😦

Per difendervi dai botnet non usate Windows

no windowsVolete difendervi dai botnet? Non usate Windows, così dice Il New York Times:

Using a non-Windows-based PC may be one defense against these programs, known as malware;

Uso Linux da tanti e non ho mai avuto problemi di botnet, virus o altre amenità simili. Al contrario ricevo spesso telefonate di amici, disperati per avere il loro PC con Windows infettato e spesso ormai inutilizzabile.

Strafalcioni su WiMAX

Un’intera pagina di La Repubblica di oggi dedicata al WiMAX. Com’è ormai d’abitudine, ecco puntuale lo strafalcione:

La velocità del sistema può arrivare a 75 M/bit al secondo. In pratica, un Dvd completo si trasmette in pochi secondi.

In realtà per trasmettere un dvd, singolo strato, singola faccia, a quella velocità servono oltre 8 minuti.

PC Professionale ignora Linux

PC Professionale continua ad ignorare Linux. Ho acquistato il numero di gennaio 2007 e lo sfogliato tutto. Nessuna traccia di Linux, eppure mi ricordo che in qualche numero passato c’era una sezione Linux, anche se striminzita.

Una rivista di qualità che si definisce indipendente, dovrebbe avere più attenzione per i sistemi non-windows. Oppure essere coerente e chiamarsi in un modo diverso, qualcosa del tipo Windows Professionale.

Però, sapendo che l’editore Mondadori pubblica i libri di Microsoft Press, mi viene il dubbio che la scelta Windows-only sia in qualche modo imposta. 😉