L’hardware usato per Fedora

" "Alcuni volenterosi hanno deciso di raccogliere delle statistiche sull’hardware utilizzato nelle installazioni di Fedora. Chi vuole contribuire alla raccolta non deve far altro che installare il pacchetto smolt, in questo modo:

[root@malex ~]# yum install smolt

Una volta installato, è sufficiente eseguire il comando smoltSendProfile, che invierà i dati sulla vostra configurazione hardware e la versione di Linux usata:

[malex@malex ~]$ smoltSendProfile

Alcune curiosità dai primi dati raccolti:

  • L’80% dei sistemi gira a run level 5, cioé con interfaccia grafica, il restante a run level 3, tipicamente nei server.
  • La marca più usata è Dell.
  • AMD e Intel sono quasi alla pari come marca di cpu.
  • Il 30% dei sistemi ha meno di 512MB di memoria ram.

Linux su Thinkpad R52

Thinkpad R52Ho assistito l’amico Peter nell’installazione di Fedora Core 6 su un IBM Thinkpad R52. E’ stata un delle installazioni più semplici che abbia mai visto. Tutto liscio, senza intoppi.

Oltre all’installazione standard abbiamo solo dovuto installare il firmware per la Intel PRO/Wireless 2200BG, disponibile sul repository livna, in questo modo:

[root@linux ~]# rpm -ivh rpm -ivh http://rpm.livna.org/livna-release-6.rpm
[root@linux ~]# yum install ipw2000-firmware

Anche se non necessario, abbiamo anche installato i driver nativi per la scheda grafica ATI Mobility Radon X300, così da attivare gli effetti 3D di Compiz, prelevandoli sempre dal repository livna:

[root@linux ~]# yum install kmod-fglrx xorg-x11-drv-fglrx
[root@linux ~]# ati-fglrx-config-display enable

Ultima chicca: premendo il pulsante della tastiera con il simbolo del bluetooth, si attiva l’apposita icona nel pannello di gnome. 😉

Da Fedora ad Ubuntu: primi intoppi

Ubuntu Logo.Avevo pensato di installare Ubuntu 6.10 sul portatile, in sostituzione del Fedora Core 6. Ma prima di fare il grande passo ho fatto un po’ di pratica con vmware. Ebbene, mi sono accorto che Ubuntu 6.10 ha il kernel 2.6.17, mentre la mia Fedora ha la 2.6.18. Questo significa che non posso far funzionare l’adattatore wifi Digicom USB Wave 54, il cui driver è stato incluso nel kernel solo dalla 2.6.18.

Pazienza, passaggio rimandato, intanto continuo con vmware.

Un controller USB MIDI con Linux

Wolfgang TuxL’amico Peter ha acquistato un controller USB MIDI, una tastiera musicale, precisamente una M-AUDIO Keystation 49e. Ha una tastiera da 49 tasti, sensibili al tocco. E’ dotato di interfacce midi e usb e può essere alimentato via usb o con apposito alimentatore. Dispone anche di una presa per il pedale del sustain. Peter è stato così gentile da farmela provare con Linux.

L’ho connessa al mio portatile ed è stata immediatamente riconosciuta da Fedora Core 6. Ho poi installato Rosegarden, un sequencer midi e audio, nonché editor di spartiti. E’ considerato l’equivalente di Cubase per Linux. L’ho installato con yum:

yum install rosegarden

Rosegarden ha subito riconosciuto la tastiera come dispositivo di ingresso midi. Purtroppo non riuscivo a sentire alcun suono, anche se riuscivo a registrare quello che suonavo con la tastiera. Dopo alcune ricerche ho scoperto che mi serviva un sintetizzatore software. Ho optato per con timidity++. L’ho installato e lanciato in questo modo:

yum install timidity++
timidity -iA -Os -B2,8 --reverb 0 --realtime-priority 1

Dopo aver lanciato timidity, Rosegarden l’ha riconosciuto come dispositivo midi di output ed ho potuto finalmente suonare la tastiera.

Petizione per il supporto a GNU/Linux

Petizione supporto LinuxIl progetto f2s2 (free software free society) ha organizzato una petizione con la quale chiedere ai produttori di hardware un maggior impegno al supporto di GNU/Linux. Per aderire alla petizione dovete accedere all’apposita pagina del sito, dove vi verrà chiesto il vostro nome, cognome e indirizzo e-mail.

Oltre che con questa petizione, possiamo cercare di influenzare il mercato scegliendo di acquistare prodotti che supportano Linux, meglio se con software Open Source. Anche su questo blog potete trovare alcuni di questi prodotti.

Hauppauge WinTV-NOVA-T USB2 su Linux

WinTV-NOVA-T USB2 e telecomandoPer aggiungere un ricevitore dvb-t al mio Linux Media Center, ho acquistato un Hauppauge WinTV-NOVA-T USB2. E’ un ricevitore per la TV digitale terrestre dotato di collegamento USB e cavo di antenna. Viene fornito con telecomando infrarossi ma senza antennina, per cui va collegato alla presa di antenna di casa o ad un’antenna da interno.

L’apparecchio è decisamente più grande di uno stick USB. In compenso funziona perfettamente ed ha una notevole sensibilità al segnale dell’antenna, cosa molto utile se si usa un’antenna da interni.

Per farlo funzionare con Linux è sufficiente seguire le stesse istruzioni che ho scritto per il Digicom DigiTUNE, ma con con un firmware diverso. Per installare il firmware corretto:

curl -O http://www.linuxtv.org/downloads/firmware/dvb-usb-nova-t-usb2-01.fw
su -c "cp dvb-usb-nova-t-usb2-01.fw /lib/firmware"

Collegato al mio LMC come secondo ricevitore, ha funzionato egregiamente, ma con tre apparecchi collegati alla stessa presa di antenna, il segnale diventava troppo debole e alcuni canali si ricevevano a fatica. Inoltre il ricevitore ad infrarossi del telecomando captava anche alcuni comandi del telecomando del ricevitore interno, generando delle fastidiose interferenze.

Alla fine l’ho scollegato, rinunciando al secondo ricevitore. Rimane comunque un ottimo prodotto.

Linux e Digicom USB Wave 54

Digicom USB Wave 54In attesa del rinviato rilascio della Fedora Core 6, ho aggiornato il kernel del mio portatile, installando il 2.6.18. Attendevo il nuovo kernel per il promesso supporto al Digicom USB Wave 54, che tenevo in un cassetto. Effettivamente, l’adattatore viene riconosciuto correttamente, ma necessita del firmware. Ecco come fare.

Scaricate il file zd1211-firmware-1.2.tar.bz2 e installatelo in questo modo:

[root@laptop ~]# tar -C /lib/firmware -jxvf zd1211-firmware-1.2.tar.bz2
[root@laptop ~]# mv /lib/firmware/zd1211-firmware /lib/firmware/zd1211

Scollegate e ricollegate l’adattatore ed ecco che NetworkManager vi mostrerà le reti wireless disponibili.

Il driver zd1211 supporta decine di adattatori wi-fi e il produttore, ZyDAS, supporta attivamente la comunità Linux, la prima versione del driver è stata fornita dal produttore con licenza GPL.

Linux è compatibile?

Tux mascotteUn’amica ex-informatica, mamma di una compagna di classe di mia figlia, mi incontra e mi dice:

«Mia figlia ha detto che a casa usate un sistema diverso, Linux».

E prosegue:

«C’è anche un mio vicino di casa che mi ha parlato di questo Linux, del software libero».

E conclude con la tragica domanda:

«Ma Linux è compatibile?».

Come rispondere a questa domanda? Se per compatibile si intende fa girare tutti i programmi Windows e allo stesso modo, la risposta è: no.

Ma la domanda è fuorviante. Non è necessario che Linux sia compatibile. Se con Linux posso navigare in Internet, scrivere documenti, fogli di calcolo, stampare foto e tante altre cose, allora posso fare le stesse cose che faccio con Windows. Quindi una possibile risposta è:

«Non è compatibile ma è equivalente»

Ma questa risposta è riduttiva, Linux offre di più. E’ gratis, non ci sono codici di attivazione, ho a disposizione i sorgenti, posso metterci le mani e farne ciò che voglio, la documentazione è pubblica e corposa, posso installarlo dove voglio e farne quante copie voglio, non sono dipendente dalle strategie commerciali di un’unica azienda, è supportato da milioni di persone in tutto il mondo. Forse la risposta giusta è:

«Non è compatibile ma è migliore»