Ubuntu – Fedora: 2-0

Ubuntu Logo.Dopo aver aggiornato a Fedora 7 il PC dell’ufficio, ho pensato bene di aggiornare allo stesso modo anche il PC di casa. Forte dell’esperienza fatta sul primo, pensavo di cavarmela in poco tempo. Sbagliato! Mi sono imbattuto in un fastidioso bug di gdm, che di fatto impedisce il login grafico. Ho provato tutti i suggerimenti che ho trovato ma non c’è stato verso di aggirare il problema. Dopo decine di init 3 e init 5, ho fatto quello che avrei dovuto fare da subito: ho installato Ubuntu. In un paio di ore ho installato e configurato Ubuntu, tutti gli aggiornamenti disponibili, i driver nvidia ufficiali, flash, java, mythtv, ricreato i login per tutta la famiglia, aggiustato i desktop dei bambini con tutte le icone al loro posto, come erano abituati con Fedora.

Ora sono completamente Ubuntizzato. 🙂

Dell vende PC con Ubuntu

dell-laptop.jpgE’ ufficiale: da ieri Dell vende PC con Linux preinstallato, esattamente con Ubuntu 7.04. A mio parere è un evento molto importante, considerando che Dell è (forse) il più grosso produttore di PC del pianeta. Inoltre è la prima volta che si vende un PC per le masse con Linux.

Se l’iniziativa avrà successo è probabile che anche altri produttori inizieranno vendere PC con Linux preinstallato. Inoltre, questo mossa da ad Ubuntu un ulteriore vantaggio e maggiore visibilità rispetto alle altre distribuzioni.

A quanto pare questi sistemi non sono ancora disponibili in Italia, ma speriamo lo diventino presto.

Da Fedora a Ubuntu: giorno 6

Ubuntu Logo.Sesto giorno con Ubuntu 7.04.

Fino a venerdì Ubuntu 7.04 si è comportato alla grande. Oggi invece mi ha dato un piccolo dispiacere con il touchpad. Ero abituato allo scroll usando il bordo destro e al doppio click. Entrambe le funzionalità sono disabilitate ed è difficile fare a meno del mouse. Me ne sono accorto solo oggi perché fin’ora avevo sempre usato il mouse. Ho trovato la soluzione sul forum di Ubuntu, che qui riporto semplificata:
Installare gsynaptics:

sudo apt-get install gsynaptics

Editare xorg.conf:

sudo gedit /etc/X11/xorg.conf

Nella sezione ServerLayout aggiungere la riga:

    InputDevice    "Synaptics Touchpad"

Infine aggiungere questa sezione:

Section "InputDevice"
    Identifier      "Synaptics Touchpad"
    Driver          "synaptics"
    Option          "SendCoreEvents"        "true"
    Option          "Device"                "/dev/psaux"
    Option          "Protocol"              "auto-dev"
    Option          "HorizScrollDelta"      "0"
    Option          "SHMConfig"             "on"
EndSection

Riavviare X con Ctrl-Alt-Backspace.

Da Fedora a Ubuntu: giorno 3

Ubuntu Logo.Terzo giorno con Ubuntu 7.04.

Ieri non trovavo Tuxpaint. Stavo per seguire il suggerimento di pastoreerrante, quando mi sono ricordato di Synaptic, il gestore dei package di Ubuntu. Lì ho trovato Tuxpaint e l’ho installato. Unico neo: per far apparire la voce Tuxpaint nel menu Applicazioni -> Grafica ho dovuto terminare rifare login.

Una domanda: ci sono due gestori dei pacchetti, Aggiunti/Rimuovi Applicazioni e Synaptic, quale dei due va usato? Perché ho trovato Tuxpaint con Synaptic e non l’ho trovato con Aggiunti/Rimuovi Applicazioni?

E stata poi la volta della webcam, una Logitech Quickcam for Notebooks. Nonostante funzionasse in precedenti versioni di Fedora, con Fedora Core 6 non riuscivo più a farla funzionare. Su Ubuntu ha funzionato al primo colpo, senza alcuna configurazione manuale. L’ho testata con successo sia con Camorama che con Ekiga.

Infine mi funzionano bene anche le procedure Sospendi e Iberna. La prima funzionava bene anche su Fedora Core 6, mentre la seconda non era disponibile, almeno attraverso gnome.

Dopo tre giorni devo confessare che Ubuntu 7.04 mi ha sorpreso positivamente non trovo difetti da segnalare.

E io passo a Linux


Copertina PC ProfessionaleE io passo a Linux
. Questo è il titolo di copertina di PC Professionale di marzo 2007. Sottotitolo:

Linux vi spaventa? Vi spieghiamo come usare Ubuntu, la distribuzione più adatta a chi comincia.

Se in diverse occasioni PC Professionale lo ha spesso ignorato, Linux e più precisamente di Ubuntu, è l’argomento dell’articolo principale, della copertina e dell’editoriale.

In quest’ultimo, Giorgio Panzeri esalta le qualità del nostro, senza ovviamente rinnegare Windows Vista. La sua conclusione è:

Per chi ha un computer potente, con molta ram, e una scheda grafica evoluta, Vista funziona alla grande. […] Ma per chi ha una macchina un po’ datata, meglio Linux. Provare per credere.

Si potrebbe obiettare che Linux funziona ancor meglio su un computer potente, ma non possiamo pretendere troppo.

L’articolo su Ubuntu, di ben 17 pagine, è ben scritto e spazia dall’installazione, alla configurazione e all’uso degli applicativi.

Per finire, nel dvd allegato c’è una macchina virtuale VMware configurata con Ubuntu e pronta all’uso. Nella rivista è spiegato come usarla per provare Ubuntu su una macchina Windows.

Da Fedora ad Ubuntu: primi intoppi

Ubuntu Logo.Avevo pensato di installare Ubuntu 6.10 sul portatile, in sostituzione del Fedora Core 6. Ma prima di fare il grande passo ho fatto un po’ di pratica con vmware. Ebbene, mi sono accorto che Ubuntu 6.10 ha il kernel 2.6.17, mentre la mia Fedora ha la 2.6.18. Questo significa che non posso far funzionare l’adattatore wifi Digicom USB Wave 54, il cui driver è stato incluso nel kernel solo dalla 2.6.18.

Pazienza, passaggio rimandato, intanto continuo con vmware.

Passare ad Ubuntu?

Ubuntu Logo.Dopo anni di fedeltà a RedHat Linux e poi a Fedora, sto meditando di passare ad Ubuntu. Le statistiche dicono che Ubuntu è la distribuzione più usata e quella a maggior crescita. Tutti ne parlano bene. Mi sono detto: dev’esserci un motivo.

Allora, per provare, ho installato la 6.10 su vmware, che tra l’altro supporta Ubuntu e non supporta Fedora, e ne sono rimasto impressionato.

Per cominciare, il fatto che il dvd di installazione sia una distribuzione Live installabile permette di testare subito la compatibilità dell’hardware e decidere poi se installare.

Poi l’installazione è veramente semplice, eppure quella di Fedora mi sembrava già molto semplice.

La procedura di aggiornamento è poi comoda è veloce, non devo stare a configurare repository ulteriori (livna, atrpms, ecc.), è già tutto pronto. Una bella comodità.

Quasi quasi provo ad installarlo su portatile, magari mi faccio un po’ di spazio tra Fedora e Winzozz, anzi, potrei sovrascrivere proprio winzozz.

Ubuntu per posta

Sul sito di Ubuntu Linux si possono richiedere i CD della distribuzione. A metà dicembre ho richiesto una decina di copie della versione 5.10. La vigilia di Natale, il postino mi ha consegnato una bella bustona contenente le copie richieste, comprese le versioni a 64 bit e quelle per Mac. Ogni copia contiene il CD di installazione il Live. Proprio un bel regalo di Natale, tutto gratis, direttamente a casa e in tempi brevi. Ora devo trovare qualche amico interessato a cui regalarne una copia.