Da Fedora a Ubuntu: giorno 2

Ubuntu Logo.L’ho fatto, ieri ho installato Ubuntu 7.04 sul mio portatile, al posto di Fedora Core 6. L’installazione è andata liscia e senza intoppi. Oggi inizio ad usarlo.

La prima volta che effettuo il login mi appare gnome con l’ormai famoso tema Ubuntu. La rete è automaticamente configurata via dhcp. Firefox parte e funziona correttamente. Mi manca Thunderbird e lo installo con Applicazioni -> Aggiungi/Rimuovi. Qui una bella sorpresa, anche se me lo aspettavo. La gestione dei pacchetti e dei repository è decisamente più semplice e veloce dell’equivalente yum e yum extender di Fedora, non ci sono tutti qui tempi di attesa a cui ero abituato, è un vero piacere.

A Firefox mancano alcuni plugin fondamentali: flash e java. Anche in questo caso i pacchetti sono già disponibili, devo solamente installarli con Aggiungi/Rimuovi, un gioco da ragazzi. Nessun repository da configurare o installazioni manuali. Unico dettaglio è la disponibilità sia di Java 5 che di Java 6, ma sembra che il plugin per Firefox sia disponibile solo per Java 5. Nel dubbio ho installato sia JDK 6, che mi servirà in futuro, che il plugin di Java 5.

Continuo a navigare con Firefox. Mi accorgo che mi mancano i font windows. Nessun problema, c’è il pacchetto già pronto. Ottimo. Il gestore dei font è già compilato con il BCI abilitato, per cui si font sono già ottimi, ho solamente abilitato l’antialias per l’LCD.

Installo altri pacchetti che uso normalmente: Unison, rdiff-backup, Revelation. Nei repository ci sono tutti. Cerco anche Tuxpaint ma non lo trovo, forse va abilitato qualche repository ulteriore?

Altra chicca: se da emulatore di terminale digito il nome di un comando che non c’è, il sistema mi dice in quale pacchetto è disponibile e mi propone il comando completo per la sua installazione.

E’ il momento di provare qualche dispositivo esterno. L’adattatore wi-fi Netgear MA401 è subito riconosciuto e NetworkManager mi propone le reti disponibili.

Provo poi con un altro adattatore wi-fi, il Digicom USB Wave 54. Anche questo viene subito riconosciuto, ma questo va oltre le mie aspettative. Questo adattatore ha bisogno del firmware per funzionare, che sia già compreso nella distribuzione? Oppure è stato scaricato e installato automaticamente? Non ho idea, ma funziona perfettamente. Una piacevole sorpresa.

Alla fine tocca Digicom Palladio Bluetooth 2.100, Inutile dire che funziona correttamente, ma devo installare qualche pacchetto aggiuntivo per il bluetooth. C’è anche da notare che l’associazione con il mio cellulare è totalmente automatica, non devo editare alcun file di configurazione.

Il secondo giorno con Ubuntu è decisamente positivo, voto: 10.

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7 thoughts on “Da Fedora a Ubuntu: giorno 2

  1. Ciao..

    una curiosità, che sc.video hai nel tuo portatile ??

  2. Che dire, ho fatto come te.
    Sono partito con FC4, poi la 5, infine la 6 e windoz non lo uso piu (a casa).
    Poi decidi provare xubuntu (il mio PC e’ vecchio) e bum, sembra proprio che la 7.04 sia l’uovo di colombo.
    YUM e YUMEX solo un vecchio (e piuttosto triste) ricordo.
    ANcora devo trovare un difetto.
    Mi sa che se una distribuzione puo’ effettivamente fare concorrenza a Microsoft e’ ubuntu.
    MrBena71

  3. ciao malex! per tuxpaint devi abilitare i repository universe e multiverse (è in uno dei due):

    sudo gedit /etc/apt/sources.list e decommenti tutte le righe che iniziano con deb, poi sudo apt-get update e sei a posto.

  4. @Sofisma: una SiS, ma non so trovare il modello esatto.

    @MrBean71: allora non sono il solo a provare il passaggio.

    @pastoreerrante: grazie del suggerimento, ma con synaptic avevo già trovato tuxpaint.

  5. ciao!io ho ubuntu 7.04 installato su mac g3,inserisco digicom wave 54,me la riconosce,riconosce la rete,mi fa comparire la finestra per la chiave wap, mi connette(credo,perchè appare la forza del segnale), ma poi nn riesco a vedere le pagine internet con firefox!dove sbaglio?come faccio a risolvere?

  6. Hai fatto funzionare l’adattatore wi-fi Netgear MA401 anche con la WPA?
    Con la mia Xubuntu 6.10 sono riuscito a farlo funzionare solo senza chiave.

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