Ascoltare Radio2 su Linux

radio2Sono un assiduo ascoltatore di Radio2, che ascolto sia in auto che in streaming. Fino ad oggi usavo RealPlayer per Linux, ma oggi ho scoperto che anche Totem è in grado di riprodurre l’audio in formato RealMedia. Avrei preferito usare Rhythmbox, ma non c’è stato verso di fargli digerire quel formato.

Dimenticavo, l’indirizzo da usare è rtsp://live.media.rai.it/broadcast/radiodue.rm

Aggiornamento del 25/08/2008: dopo aver aggiornato il sistema da Fedora 8 a Fedora 9, ora riesco ad ascoltare Radio2 anche con Rhythmbox. Posso quindi dimenticarmi di Totem.

Dell XPS M1530

xpsnb_m1530_design5Ecco il “mio” nuovo portatile, un Dell XPS M1530. Ecco le caratteristiche principali del modello che ho scelto:

  • Processore: Intel Core 2 Duo T8300 2.40 GHz, 800 MHz, 3 MB cache
  • Display: 15.4″ WXGA+ (1440 x 900)
  • Webcam incorporata da 2 Mpixel
  • Memoria: 4 GB, 667 MHz DDR2
  • Disco: 320 GB SATA (5400 rpm)
  • Masterizzatore DVD
  • Scheda grafica: NVIDIA GeForce Go 8600M GT da 256 MB
  • Wireless: Intel Next-Gen Wireless-N Mini-PCI Card
  • Altro: lettore impronte digitali, telecomando infrarossi, bluetooth.

Il portatile è arrivato con Windows Vista preinstallato e il solito stuolo di software a corredo (Works, antivirus in prova, ecc.).

Prima di installarci Ubuntu ho eseguito il famoso primo avvio di Windows. E’ durato almeno una decina di minuti, al termine del quale ho potuto date un’occhiata a Vista. Al primo accesso, selezionando il menu si è verificato un errore di Explorer e il sistema si è bloccato. Ho dovuto spegnere tutto tenendo premuto il pulsante di accensione. Ho perso un altro po’ di tempo con Windows, che si è installato un po’ di aggiornamenti e alla fine ho inserito il dvd di Ubuntu nel lettore. Ho eseguito il reboot e ora sono pronto per installare il mio sistema operativo preferito.

Canon EF-S 55-250 f4/5.6 IS: prime impressioni

Canon EF-S 55-250 f4/5.6 ISHo da poco acquistato il nuovo obiettivo Canon EF-S 55-250 f4/5.6 IS, che ho iniziato ad usare con la EOS 400D. Ecco le prime impressioni, da semplice appassionato.

Rispetto al EF-S 17-85 IS USM che possiedo, il 55-250 è più leggero e sembra più plasticoso.

La lente frontale ruota durante la messa a fuoco e questo è un problema se si usano dei filtri polarizzatori.

L’autofocus è veloce è silenzioso, senza apparenti difetti.

Lo stabilizzatore funziona a meraviglia, una vera manna dal cielo quando si usa la focale lunga.

Conclusione: l’obiettivo è ottimo considerato il prezzo relativamente basso.

Ecco alcune foto di prova:

img_3719.jpgimg_3722.jpgimg_3725.jpgimg_3726.jpgimg_3728.jpgimg_3730.jpgimg_3733.jpgimg_3734.jpgimg_3735.jpgimg_3736.jpgimg_3737.jpg

Video chat Linux/Windows, che frustrazione

tuxvswin.gifMi sono messo in testa di far funzionare un sistema di video chat tra Linux e Windows.

Ho iniziato studiando Ekiga per Linux. Un ottimo prodotto, ma i protocolli SIP e H.323, supportati da Ekiga, non sono invece supportati da Windows Live Messenger, che come tradizione MS usa un protocollo proprietario. C’è anche Ekiga per Windows, in versione beta, ma vai tu a convincere un utente Windows ad installare Ekiga solo per chattare con te.

Ho poi provato Mercury, che dovrebbe essere un clone di Java di Messenger. Ovviamente non supporta il nuovo protocollo di Live Messenger.

Alla fine ho provato anche aMsn. Con questo sono finalmente riuscito a vedere qualche frame video della controparte e viceversa, ma non c’è stato verso di ottenere una comunicazione affidabile. Come se non bastasse, interfaccia utente e usabilità sono pessime.

Che frustrazione.

Schermi per le allodole, forse no


lcd per allodoleMesi fa mi lamentavo dei nuovi schermi lucidi che equipaggiavano i nuovi portatili e dei fastidiosi riflessi che causavano. Oggi tutti i portatili, con rarissime eccezioni, sono dotati di questo tipo di schermo, chiamato anti-reflective, mentre quelli tradizionali sono detti anti-glare. Mi sono informato ed ho scoperto che questi schermi risolvono in realtà alcuni problemi che affliggono gli schermi anti-glare. In particolare aumentano il contrasto, la nitidezza e la gamma di colori. In pratica il risultato finale dipende dalla luce ambiente e dall’uso che se ne fa. In ufficio andrebbero meglio i tradizionali schermi anti-glare mentre per giocare e vedere film sono migliori gli anti-reflective.

L’innovazione secondo la RAI

logo_raitv.gifLa RAI ha appena reso disponibile il nuovo portale rai.tv, dal si può accedere ad una grande quantità di contenuti multimediali. Era ora! Ho esclamato. Purtroppo il mio entusiamo è scemato subito quanto ho scoperto quali sono i requisiti di sistema per poter usufruire del portale: Internet Explorer con apposito ActiveX. Beh, non esattamente, ci sarebbe anche un plugin per Firefox su Windows, ma è compatibile solo con versioni obsolete (e insicure) di Firefox ed è quindi inutilizzabile.

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Un hard disk da 1TB

Eccolo, è arrivato. E’ sul mercato il primo hard disk da 3,5 pollici da 1TB. Sì, esatto 1 terabyte.

Il disco Hitachi da 1TB

Per me, che ho iniziato a nel lontano 1980 lavorando con i floppy disk da 8 pollici, è qualcosa di sconcertante. A quei tempi svolgevo il servizio civile al centro di calcolo dell’ospedale di Pordenone. Lì c’era un solo computer, un mainframe Honeywell, dotato di due lettori di disk pack, ognuno dei quali aveva la capacità massima di 40 MB. Un solo computer con dischi da poche decine di MB gestiva allora: ricoveri e dimissioni dei pazienti, tutte le visite giornaliere, tutti gli esami di laboratorio, le schede per i pasti dei degenti, gli stipendi dei dipendenti. Chissà quanti dischi da 1TB sono necessari ora per gestire le stesse funzioni?

Sono però sicuro di una cosa: un giorno, neppure tanto lontano, anche questo hard disk avrà una capacità insufficiente, secondo una famosa legge che recita più o meno così:

Ogni insieme di dati cresce fino ad occupare tutto lo spazio disponibile, e ancora un po’.