Video chat Linux/Windows, che frustrazione

tuxvswin.gifMi sono messo in testa di far funzionare un sistema di video chat tra Linux e Windows.

Ho iniziato studiando Ekiga per Linux. Un ottimo prodotto, ma i protocolli SIP e H.323, supportati da Ekiga, non sono invece supportati da Windows Live Messenger, che come tradizione MS usa un protocollo proprietario. C’è anche Ekiga per Windows, in versione beta, ma vai tu a convincere un utente Windows ad installare Ekiga solo per chattare con te.

Ho poi provato Mercury, che dovrebbe essere un clone di Java di Messenger. Ovviamente non supporta il nuovo protocollo di Live Messenger.

Alla fine ho provato anche aMsn. Con questo sono finalmente riuscito a vedere qualche frame video della controparte e viceversa, ma non c’è stato verso di ottenere una comunicazione affidabile. Come se non bastasse, interfaccia utente e usabilità sono pessime.

Che frustrazione.

Schermi per le allodole, forse no


lcd per allodoleMesi fa mi lamentavo dei nuovi schermi lucidi che equipaggiavano i nuovi portatili e dei fastidiosi riflessi che causavano. Oggi tutti i portatili, con rarissime eccezioni, sono dotati di questo tipo di schermo, chiamato anti-reflective, mentre quelli tradizionali sono detti anti-glare. Mi sono informato ed ho scoperto che questi schermi risolvono in realtà alcuni problemi che affliggono gli schermi anti-glare. In particolare aumentano il contrasto, la nitidezza e la gamma di colori. In pratica il risultato finale dipende dalla luce ambiente e dall’uso che se ne fa. In ufficio andrebbero meglio i tradizionali schermi anti-glare mentre per giocare e vedere film sono migliori gli anti-reflective.

L’innovazione secondo la RAI

logo_raitv.gifLa RAI ha appena reso disponibile il nuovo portale rai.tv, dal si può accedere ad una grande quantità di contenuti multimediali. Era ora! Ho esclamato. Purtroppo il mio entusiamo è scemato subito quanto ho scoperto quali sono i requisiti di sistema per poter usufruire del portale: Internet Explorer con apposito ActiveX. Beh, non esattamente, ci sarebbe anche un plugin per Firefox su Windows, ma è compatibile solo con versioni obsolete (e insicure) di Firefox ed è quindi inutilizzabile.

Continua a leggere

Un hard disk da 1TB

Eccolo, è arrivato. E’ sul mercato il primo hard disk da 3,5 pollici da 1TB. Sì, esatto 1 terabyte.

Il disco Hitachi da 1TB

Per me, che ho iniziato a nel lontano 1980 lavorando con i floppy disk da 8 pollici, è qualcosa di sconcertante. A quei tempi svolgevo il servizio civile al centro di calcolo dell’ospedale di Pordenone. Lì c’era un solo computer, un mainframe Honeywell, dotato di due lettori di disk pack, ognuno dei quali aveva la capacità massima di 40 MB. Un solo computer con dischi da poche decine di MB gestiva allora: ricoveri e dimissioni dei pazienti, tutte le visite giornaliere, tutti gli esami di laboratorio, le schede per i pasti dei degenti, gli stipendi dei dipendenti. Chissà quanti dischi da 1TB sono necessari ora per gestire le stesse funzioni?

Sono però sicuro di una cosa: un giorno, neppure tanto lontano, anche questo hard disk avrà una capacità insufficiente, secondo una famosa legge che recita più o meno così:

Ogni insieme di dati cresce fino ad occupare tutto lo spazio disponibile, e ancora un po’.

Google Reader


rssGoogle Reader è il mio nuovo aggregatore RSS. Avevo iniziato anni fa con bloglines, poi abbandonato. Ultimamente aggiungevo i miei feed alla home personalizzata di google. Ora ho scoperto Google Reader ed è proprio quello che mi serviva. Tutto automatico, niente organizzazioni in cartelle. Tutte le news in ordine di data. Semplice. Per aggiungere un feed vado sul sito interessato, premo l’icona apposita nella barra dell’indirizzo di Firefox, scelgo Google Reader ed ecco fatto. Nulla di più semplice.

Forse sto diventando un po’ troppo google-dipendente. 😦

Strafalcioni su WiMAX

Un’intera pagina di La Repubblica di oggi dedicata al WiMAX. Com’è ormai d’abitudine, ecco puntuale lo strafalcione:

La velocità del sistema può arrivare a 75 M/bit al secondo. In pratica, un Dvd completo si trasmette in pochi secondi.

In realtà per trasmettere un dvd, singolo strato, singola faccia, a quella velocità servono oltre 8 minuti.