PC a consumo

Leggo oggi, su La Repubblica, che Microsoft proporrà il pc a consumo. La cosa funziona così: ti compri l’hardware, di tipo speciale, ad un prezzo molto basso (dicono 😉 ), probabilmente con windows e office, versioni speciali, già installati. Poi compri una tessera a scalare o fai un abbonamento mensile. Puoi usare il pc fino ad esaurimento della tessera o alla scadenza dell’abbonamento.

Se l’hardware costa veramente poco, perché non installarci Linux e quindi OpenOffice? In fondo qualcosa di simile è avvenuto con l’Xbox. 🙂

Linux Media Center fai-da-te 3

tuxtv.gifEccoci alla terza puntata della realizzazione del Linux Media Center fai-da-te. Nella prima puntata ho descritto l’assemblaggio dell’hardware, nella seconda l’installazione di Linux e di MythTV. Ora mi addentro nella configurazione del ricevitore dvb-t, la tv digitale terrestre. Questo articolo ricalca in parte quello che avevo già scritto sul Digicom DigiTUNE, adattato al diverso ricevitore e al diverso utilizzo finale.

Continua a leggere

DVD usa e getta

Oggi al Carrefour ho trovato in vendita dei film in DVD a pochi euro, confezionati in semplici buste di cartoncino. Incuriosito ho scoperto che sono dei DVD-D, cioé dei DVD a scadenza, che si autodistruggono dopo 48 ore. Un’alternativa costosa e francamente aberrante al noleggio. Con una durata così breve è ovvio che la copia di backup diventi necessaria. 🙂

Samsung YP-U1 con Linux

Samsung YP-U1ZQualche settimana fa la mia vecchia penna USB, da soli 64MB, si è rotta, così ho deciso di comprarne una nuova, possibilmente più capiente. Poi ho pensato che sarebbe stato carino che funzionasse anche da lettore MP3, che fosse compatibile con Linux e che supportasse il formato audio aperto OGG Vorbis. Ed ecco qua il mio primo lettore MP3, il Samsung YP-U1, un piccolo lettore da 1GB, che supporta MP3, OGG, WMA e WAV, alimentato da una batteria ai polimeri di litio che si ricarica semplicemente collegandolo alla porta USB 2.

Per caricarlo di musica è sufficiente collegarlo alla porta USB, Linux lo monta automaticamente. Poi con il file manager, con cp, emacs, quello che volete, ci copiate dentro i brani desiderati, organizzati in cartelle nel modo che volete voi. Nulla di più semplice.

Per finire, ho rotto una delle protezioni in spugna degli auricolari e non trovando ricambi ho comprato delle nuove cuffiette, le Altec Lansing IM202. Sono dotate di stanghette che passano dietro alle orecchie, come gli occhiali, che bloccano abbastanza bene gli auricolari. L’audio è buono, ma con i bassi poco presenti.

Digitale terrestre su Linux

Tux guarda la TVHo acquistato un ricevitore per la tv digitale terrestre da laptop, precisamente un Digicom DigiTUNE. E’ un oggetto poco più grande di una penna USB, da un lato ha un connettore USB e dall’altro una prese per antenna. Nella confezione c’è anche una piccola antenna da esterno e un telecomando. Il digitale terrestre (DVB-T) è ben supportato da Linux, ma la configurazione non è automatica. Qui ho descritto i passi necessari per poter vedere la tv digitale terrestre su Linux, in particolare su una Fedora Core 4.

Continua a leggere

Linux vende il gelato

MooBellaI nuovi distributori di gelati MooBella funzionano con Linux, esattamente con RedHat Linux 9. L’hardware usato è di tutto rispetto, apparentemente eccessivo per un distributore di gelati: processore AMD 2600, 512MB di RAM e 40GB di hard disk. In realtà la macchina non è un semplice distributore, i gelati sono preparati, mescolati e confezionati al momento. A quanto pare l’intero apparecchio è piuttosto complesso e Linux gestisce tutti i moduli della macchina, fino al touch screen LCD, la cui interfaccia è basta su Firefox 1.0.