Linux Media Center fai-da-te 2

tuxtv.gifDopo l’assemblaggio dell’hardware necessario, eccomi ad installare Linux su quello che sarà (spero) il mio Linux Media Center di casa.

Accensione

Prima di installare Linux ho collegato un monitor, una tastiera, un mouse, presi a prestito da altre macchine. Non mi serviranno durante l’uso quotidiano, ma sono indispensabili per l’installazione e la messa a punto. Ho anche collegato il cavo di rete. Dopo la prima accensione ho dovuto cambiare il verso del collegamento del DVD e la polarità del led dell’attività del disco. Alla seconda accensione tutto era a posto.

Purtroppo quello che temevo era confermato: il rumore delle ventole era maggiore di quanto sperato, in particolare la ventola della cpu. Anche chiudendo il case il rumore era evidente. Ho deciso di affrontare questo problema successivamente. Il disco, invece, era silenziosissimo.
Verificato che non ci fossero problemi elettrici evidenti, ho armeggiato un po’ con il BIOS della scheda Epia per aggiustare l’orologio, specificare il DVD come periferica di boot e correggere i parametri dell’uscita TV.

Ho quindi inserito il DVD della Fedora Core 5 nel lettore e fatto il reboot. Ho scelto la FC5 perché è la distribuzione che conosco e perché sembra quella gradita anche all’autore di MythTV. Per l’installazione di Linux ho seguito la pratica guida su mythtv.org.

Installazione di Linux

Ho fatto il boot con l’opzione jfs, come suggerito dalla guida, così da poter creare partizioni con il file system omonimo. Ho scelto di partizionare il disco come suggerito, creando la partizione /store invece che /video, visto che conterrà anche musica e foto.

Durante la scelta dell’installazione dei pacchetti ho scelto Custom ed ho selezionato un set minimo di pacchetti, tra questi gnome, mysql, httpd. Invece di KDE userò gnome, ma solo perché lo conosco meglio.

Il primo boot

Ho creato l’utente mythtv, che sarà l’unico utente oltre a root. Al contrario di quanto scritto sulla guida, non è necessario configurare a mano la scheda video e audio, tutto avviene in modo automatico. Quindi, terminato il primo boot, ecco la FC5 perfettamente in funzione. 🙂

FC5 su questo hardware si è installato correttamente, senza problemi. Ogni componente, l’adattatore wireless, è stato riconosciuto e configurato correttametne, senza necessità di driver ulteriori. Il sistema è più veloce di quanto mi aspettassi, nonostante il modesto C3 ad 1GHz.

Setup

Dopo il primo boot è il momento di aggiornare il sistema. Con l’amico yum ho aggiornato in questo modo:

yum install yum
yum update

Al termine del lungo aggiornamento (centinaia di MB!), fatto il reboot con il nuovo kernel.

Installazione di MythTV

Eccoci finalmente all’installazione di MythTV. Per la FC5 ci sono già i package pronti, scaricabili dal repository ATrpms. Ho allora creato il file /etc/yum.repos.d/atrpms.repo, con queste righe:

[atrpms]
name=Fedora Core $releasever - $basearch - ATrpms
baseurl=http://dl.atrpms.net/fc$releasever-$basearch/atrpms/stable

Ho quindi importato la chiave per la firma digitale dei package:

rpm --import http://ATrpms.net/RPM-GPG-KEY.atrpms

Infine ho installato MythTV con:

yum install mythtv-suite

Eccoci pronti a configurare MythTV.

Alla prossima puntata.

17 thoughts on “Linux Media Center fai-da-te 2

  1. forse ti conveniva questa scheda: Una scheda Mini-ITX fabbricata dalla Via, precisamente una Epia ESP M5000.
    Questa eccezionale scheda madre delle dimensioni di soli 17×17 Cm di lato monta un processore Via Eden C3 a 533 Mhz che lavora senza ventola per una massima silenziosita’, puo’ montare memoria Dimm PC 100/133 normalissime

  2. Alessandro,
    in effetti sto usando una Via, una Epia M10000, con il processore C3 da 1GHz. Il processore Eden a 533 Mhz mi era sembrato poco potente per l’uso che ne devo fare. Comunque proverò a sostituire la ventola con una a basso rumore, vedremo come va.

  3. All’incirca quanto hai speso per creare questo media center?

  4. Ah.. era in prima pagina… Sorry….

    Cmq bel lavoro…
    Attualmente funziona tutto?

  5. lordmarin,
    sì, funziona tutto. Ho dovuto lavorare un un po’ nella configurazione software e ci sono ancora dei difetti da sistemare, ma ho già piazzato la scatola in salotto ed ha già resistito alla prima demo con degli ospiti. 😉

  6. Mi sembra una pecca il fatto che questa scheda madre invii l’uscita spdif e il tv/out sullo stesso connettore. In questo modo non non può inviare l’audio sul suo home theater e il video sulla tv

  7. Murdock,
    L’uscita tv in composito è condivisa con la spdif, però l’uscita S-video, decisamente migliore della composita, è separata.

  8. Pingback: malex.org notes » Archivio » Linux Media Center fai-da-te 4: guerra al rumore

  9. Aggiornamento: aggiunte istruzioni per il caricamento della chiave per la firma digitale dei package del repository ATrpms.

  10. MythTV – Interfaccia in italiano
    Il tema che vorrei usare per l’interfaccia di MythTV è quello chiamato “MythCenter”.
    Capita però che alcune voci del menu in italiano richiedano la visualizzazione su due righe di testo, e che in questi casi la visualizzazione sia incompleta (seconda riga “tagliata”).
    C’è un modo per ovviare a questo inconveniente? Il cambio delle dimensioni dei font (es. font big da 26 a 20) non ha sortito nessun effetto, ma forse non è il parametro corretto.

  11. rodolfo,
    io ho aggirato quel problema dei testi tagliati usando il tema “blue”, anche se è un tema orribile.

  12. Ciao, anche io sto facendo un media center casalingo, ho una scheda madrea epia.
    Non riesco a far funzione correttamente l’uscita tv. Puoi dirmi in che modo l’hai configurata nel bios?

    Io uso un cavo composito tradizionale (quello giallo) e una tv “normale” crt.

  13. @Malex,Rodolfo
    Ho notato i vostri commenti sulle stringhe dei menu. E’ facile modificarle, basta cambiare i testi nei file xml dentro le directory di installazione di Mythtv.

  14. Ciao Malex, putroppo non sono espertissimo in assemblaggio hardware ma vorrei comprendere meglio la seguente frase che hai scritto:

    “Verificato che non ci fossero problemi elettrici evidenti, ho armeggiato un po’ con il BIOS della scheda Epia per aggiustare l’orologio, specificare il DVD come periferica di boot e correggere i parametri dell’uscita TV”.

    Mi spiego, ottengo una scheda video integrata su mother board e una PCI per la gestione del DVB-T. Nel bios ci sono settaggi particolari per quella integrata su mother board? Va’ esclusa in qualche modo e faccio tutto con la PCI? o vanno tenute attive entrambi?

    Non riesco a comprendere i collegamenti… 😦 potrei avere maggiori chiarimenti (anche se scontati e banali per i più esperti)?
    Grazie infinite! e… complimenti!!!

  15. @Davide: schede video e dvb-t hanno funzioni distinte:

    la scheda video, integrata nella motherboard, ha lo scopo di pilotare il display, cioé il monitor o la tv, se usi la tv come monitor. Per questa nel bios della epia ci sono un paio di parametri per l’uscita tv, cioè per usare la tv come monitor.

    la scheda dvb-t ha invece lo scopo di ricevere il segnale del digitale terrestre dall’antenna e convertirlo in un flusso di dati mpeg. Di questa non c’è alcun settaggio nel bios, visto che è un componente aggiuntivo.

    Quindi sono necessarie entrambe.

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