Tutto l’oro del mondo

Cubo d'oroIn un articolo di Repubblica di oggi si afferma che fino ad oggi sono state estratte 161.000 tonnellate d’oro. Considerato il peso specifico dell’oro, risulta che tutto l’oro del mondo occuperebbe lo spazio di un cubo di circa 20 m di lato, quanto un piccolo condominio.

Piccoli vantaggi delle lampade a basso consumo

Lampade a basso consumoDa un paio di anni ho sostituito quasi tutte le lampade di casa con lampade a basso consumo. I vantaggi di queste sono noti: consumano un sesto di quelle ad incandescenza e durano 10 volte tanto. Ma ci sono anche dei piccoli vantaggi collaterali.

La durata maggiore comporta una minor perdita di tempo nella sostituzione delle lampade bruciate. Ciò significa meno viaggi al negozio e minor tempo perso nella sostituzione. Fino ad oggi non ho dovuto sostituire neppure una lampada.

Le lampade a basso consumo sono fredde. Quindi non danneggiano lampadari e abat-jour fatti di materiale delicato come il tessuto, che con le lampadine tradizionali tendono a rovinarsi.

Essendo fredde sono adatte per le plafoniere. Le lampade tradizionali tendono a surriscaldare lampadari piccoli e poco areati come le plafoniere e il surriscaldamento riduce ulteriormente la durata delle lampade.

Il fatto che sia necessario almeno un minuto prima che raggiungano la luminosità nominale è considerato un difetto di queste lampade. In realtà ci si abitua facilmente a questo comportamento e, in alcuni casi, diventa un pregio, come le luci della camera da letto. La tenue luce iniziale rende il risveglio mattutino meno traumatico. 😉

Poste Italiane: guasto diffuso nazionale

Stamattina mi sono recato al locale ufficio postale a ritirare un pacco e, sorpresa, ho trovato l’ufficio chiuso e un cartello che recitava:

Si comunica che causa
guasto diffuso nazionale
su tutta la rete postale,
l’Ufficio Postale
NON E’ OPERATIVO

Non si conoscono i tempi
di ripristino.

Il problema è esteso su
tutti gli Uffici Postali.

Può, nel 2008, un guasto bloccare l’attività di tutti gli uffici postali per l’intera mattinata? Chi ha progettato questa “rete postale”? Io dovevo solo ritirare un pacco, è assolutamente necessario accedere alla rete nazionale per consegnarmi il pacco?

Truffa con Pagobancomat

Un mio amico è rimasto vittima di una truffa con il Pagobancomat, con una modalità nuova che non conoscevo. E’ successo Pordenone. Ecco come agiscono i truffatori.

Simulando un furto oppure con la complicità di qualche commesso, si introducono in un negozio e manomettono il POS, il terminale che legge i bancomat e le carte di credito. La manomissione consiste nell’inserire all’interno un piccolo chip. Il chip cattura le informazioni trasmesse dal POS, in particolare i dati del bancomat e i codici PIN. Queste informazioni vengono quindi trasmesse via radio, sempre dallo stesso chip.

I malviventi si appostano nelle vicinanze del negozio e con ricevitore radio collegato ad un portatile raccolgono tutte le informazioni trasmesse dal chip.

Le informazioni raccolte vengono poi utilizzate per clonare i bancomat.

Dopo alcuni giorni, i truffatori eseguono tutti i prelievi possibili utilizzando le carte clonate, nel giro di poche ore, possibilmente sfruttando dei complici all’estero. In questo modo le autorità non hanno il tempo di bloccare tutti i bancomat clonati.

E’ chiaro che davanti a questa truffa noi utenti del bancomat possiamo fare ben poco. Probabilmente i negozianti devono adottare delle misure di sicurezza adeguate, come mettere i POS in cassaforte o sigillarli.

8 per mille alla ricerca

Perché non poter scegliere, in fase di dichiarazione dei redditi, di destinare il proprio otto per mille alla ricerca scientifica, oltre che allo stato e alle varie confessioni religiose? Su www.clubfattinostri.it si stanno raccogliendo adesioni con l’obiettivo di formulare una proposta di legge di iniziativa popolare che permetta tale scelta.

Allez les Bleus

La bandiera franceseSono tornato da un piccolo tour della Francia, in auto, con la famiglia. Mete canoniche: castelli della Loira, Bretagna, Normandia, Parigi. In Francia ho anche assistito alla finale dei mondiali, esultando… in silenzio. 😉 Ecco alcune curiosità raccolte durante il viaggio.

Per visitare il castello di Chenonceu potete noleggiare delle audioguide, come in tanti altri posti, solo che lì sono degli iPod. Vi può capitare un iPod tradizionale oppure un nuovo iPod nano. La tentazione di tenerselo come ricordo è alta.

In un centro commerciale Carrefour, al posto delle tradizionali etichette con i prezzi trovate dei piccoli display a cristalli liquidi. Fa impressione vedere la quantità di tecnologia spesa per uno scopo così banale, come mostrare un prezzo. Probabilmente sono aggiornabili via infrarossi o, magari, via radio.

Al Memorial del D-Day a Caen ho visto dal vero una delle famose macchine Enigma, crack-ate durante la seconda guerra mondiale dal grande Alan Turing, il primo hacker della storia.

A Parigi, il Centro Pompidou è tappezzato di access point wireless e un enorme logo wi-fi è disegnato sulla piazza antistante. Purtroppo le mappe di Google Earth non sono ancora aggiornate. 😉

Piccola nota stonata: nelle biglietterie della metro ho trovato spesso il cartello «No, we don’t speak english», per lo meno era scritto in inglese.

iPod Audio Guide a ChenonceuCatello di ChenonceauLa macchina EnigmaPrezzi digitaliwifi al centro Pompidou