Convertire da OGG a MP3

Per convertire un gruppo di file da formato OGG a MP3 ecco un semplice shell script (che ho chiamato ogg2mp3.sh):

#!/bin/bash
LAMEOPTS='-b 192 -q 2'
for f in $*; do
    sox $f u.wav
    lame $LAMEOPTS u.wav ${f/.ogg/.mp3}
    rm -f u.wav
done

Esempio d’uso:

cd dove-stanno-un-sacco-di-ogg
sh qualche-dir/ogg2mp3.sh *.ogg

Al termine dell’esecuzione, accanto ad ogni .ogg troverete il corrispondente .mp3.

AllofMP3.com

Come acquistare della musica online senza spendere un capitale: AllofMP3.com è un sito russo che vende musica a prezzi popolari. La musica si paga a peso, 2 centesimi di dollari al MByte, indipendentemente da formato richiesto e dall’artista.
Si può scegliere il formato preferito, dai classici MP3 e WMA agli alternativi OGG, MPC e AAC, fino al lossless FLAC, per il massimo della qualità.
Prima dell’acquisto è possibile ascoltare, in mono e a bassa qualità, tutta la musica in catalogo.
Per il download è sufficiente il browser, ma è disponibile anche l’AllofMP3 Explorer, un applicativo per windows che facilita l’intera operazione e fortunatamente funziona piuttosto bene anche su Linux con wine (almeno con la versione 20050211).

In conclusione un sito molto ben fatto, pratico da usare e i prezzi sono sufficientemente bassi.

L’unica incognita rimane la legalità del servizio. A quanto pare, secondo le leggi russe, il sito è perfettamente legale, ma probabilmente le case discografiche americane faranno pressione sul governo americano, il qualche farà pressione su quello russo per bloccare simili iniziative.

Su museekster.com un’interessante recensione del sito ed un confronto tra i maggiori servizi di musica online.
Anche Altrocosumo ha un articolo a riguardo.

PC Professionale vs Linux

Ogni tanto acquisto un numero di PC Professionale, giusto per curiosare tra le novità hardware. Ogni volta cerco la striminzita sezione Linux e questa volta, nel numero di Luglio 2005, è veramente striminzita: non c’è. Che ci sia un conflitto di interessi tra Microsoft, i cui libri sono venduti in Italia dalla Mondadori (l’editore di PC Professionale), e Linux?

Spiare i database

Su La Repubblica di oggi, pagina 7:

INTERNET
Dopo la rivendicazione di un attentato nel 2000 con una email, internet diventa terreno di intercettazioni. Si può “spiare” la posta elettronica e i data base.

Sapevo che si poteva spiare la posta elettronica, ma come si “spiano” i database? 🙂

IE7 deludente

IE7 beta 1 è stato appena rilasciato ed ecco le prime recensioni. Alcune chicche:

  • Sembra IE6 a cui sono state aggiunte alcune funzioni di Firefox: le tab, la search bar e poco altro.
  • I pulsanti di Stop e Reload sono ora un pulsante solo, che vale come Stop durante il caricamento della pagina, Reload a pagina caricata. Immaginate cosa succede se mentre state per premere lo Stop il pulsante diventa Reload.
  • Le toolbar sono organizzate in modo non usuale: il menu è sotto le tab. Mah.
  • L’installer di IE7 consiglia fare il backup di tutto il sistema.
  • Dopo l’installazione si deve fare il reboot del PC.

IE7 è eludente, Firefox non ha nulla da temere.

Aggiornato WordPress

Ho finalmente aggiornato WordPress installando la versione 1.5.1.3, con testi in italiano. Per ora uso il tema default con qualche lieve aggiustamento.

L’azoto questo sconosciuto

Secondo una notizia pubblicata ieri da Repubblica, alcuni ricercatori inglesi hanno scoperto che in Gran Bretagna il numero delle specie di farfalle è in declino, circa un terzo di esse è scomparso negli ultimi 20-40 anni. Qual è la causa? Il ricercatore:

ha individuato nell’inquinamento da azoto la causa della riduzione delle numerose specie di insetti che vivono nei prati britannici ed europei. L’eccesso di azoto che si deposita dall’atmosfera in conseguenza dell’uso di fertilizzanti e di combustibili fossili impedisce a molte specie di aumentare il numero dei propri individui.

Un profano potrebbe essere portato a pensare che l’azoto sia un pericoloso veleno, che vada bandito. Ora uscirà mais prodotto senza azoto oppure compreremo mele azoto-free. Ma da che mondo è modo l’azoto è il componente principale della nostra atmosfera. Ciò che noi chiamiamo aria è principalmente azoto. Mah.

Da Evolution a Thunderbird

Dopo anni di Evolution sono passato a Thunderbird. E’ stato il cambio del mail server aziendale e, soprattutto, l’insistenza dei colleghi a convincermi a provare il passaggio.

Mi piace di Thunderbird

  • La velocità. T è decisamente più snello di E, in particolare il filtro anti spam è enormemente più rapido di quello di Evolution.
  • La gestione della Junk Mail è veramente efficace e molto veloce.
  • L’interfaccia utente è più comoda, le stesse operazioni sono più immediate con T. Con E alcune operazioni, come “Show Images”, sono inutilmente complesse.
  • Le estensioni.
  • L’estensione enigmail per la posta crittografata è migliore della gestione integrata presente in E. In particolare incorpora un’interfaccia per la gestione delle chiavi comprensivo di ricerca e import id chiavi dai key server.

Non mi piace di Thunderbird

  • Il calendario di E è migliore e, soprattutto, integrato. L’estensione Calendar di T è ancora in via di sviluppo.
  • Quanto spedisco un messaggio devo aspettare che l’smtp server l’abbia ricevuto. In E questo è affidato ad un processo un background, più usabile. In compenso con T il feedback in caso di problemi è immediato.