VMware su Fedora con kernel 2.6.16

L’aggiornamento alla versione 2.6.16 del kernel di Linux della Fedora Core ha rotto il mio VMware 5.5.1. Per fortuna, sui forum di vmware.com ho trovato la soluzione. In sostanza vanno eseguite le seguenti istruzioni, rispondendo yes a tutte le domande dello script runme.pl. Rispondendo yes anche all’ultima domanda, si esegue anche lo script standard di configurazione di vmware.

cd mytmp
curl -O http://ftp.cvut.cz/vmware/vmware-any-any-update101.tar.gz
tar -zxvf vmware-any-any-update101.tar.gz
cd vmware-any-any-update101
su -c ./runme.pl root

NetworkManager, l’applet che cercavo

NetworkManager logoDa mesi cercavo un’applet da aggiungere al pannello di gnome che mi permettesse di cercare un access point wireless e di attivare una connessione ad uno di questi. Insomma, qualcosa per scegliere “al volo” una connessione di rete. Alla fine ho scoperto che quello che cercavo era già presente mio laptop, ma non lo sapevo: NetworkManager.
Configurazione serviziPer usarlo è necessario attivare i servizi NetworkManager e NetworkManagerDispatcher. Da menu di gnome selezionate: Desktop -> Impostazioni di sistema -> Impostazioni del server -> Servizi. Dopo aver fornito la password di root, apparirà la finestra Configurazione del servizio. Qui attivare i due servizi. Ricordate di salvare così farli partire automaticamente al boot.
NetworkManager appletDovete quindi attivare l’applet, digitando NetworkManagerInfo nella finestra di Esegui applicazione, oppure da terminale. Affinché parta automaticamente alla prossima sessione, quando uscite da gnome selezionate Salva impostazioni correnti.

thunderbird 1.5, no RPM

Preferisco sempre installare applicazioni già confezionate come pacchetto RPM. Per thunderbird 1.5 ho fatto un’eccezione. Ecco come scaricarlo, installarlo nella propria home e farne il lettore di posta preferito.

Scaricate da http://www.mozilla.com/thunderbird/all.html thunderbird 1.5 nella lingua che preferite e salvatelo, ad esempio, nella cartella download della vostra home. Installatelo quindi nella cartella opt della vostra home:

mkdir opt
cd opt
tar -zxvf ~/download/thunderbird-1.5.tar.gz

A questo punto preparare lo script seguente e salvatelo nella cartella ~/bin e chiamatelo mythunderbird. Redetelo eseguibile.

#!/bin/bash
~/opt/thunderbird/thunderbird -remote "openUrl($@)" || 
exec ~/opt/thunderbird/thunderbird "$@";

Ora modificate le applicationi preferite di gnome, selezionando la voce di menu Desktop -> Preferenze -> Più preferenze -> Applicazioni preferite. Selezionare la tab Client di posta, quindi il la voce Personalizzato. Nel campo Comando scrivere

mythunderbird %s

Ecco fatto.

Da Evolution a Thunderbird

Dopo anni di Evolution sono passato a Thunderbird. E’ stato il cambio del mail server aziendale e, soprattutto, l’insistenza dei colleghi a convincermi a provare il passaggio.

Mi piace di Thunderbird

  • La velocità. T è decisamente più snello di E, in particolare il filtro anti spam è enormemente più rapido di quello di Evolution.
  • La gestione della Junk Mail è veramente efficace e molto veloce.
  • L’interfaccia utente è più comoda, le stesse operazioni sono più immediate con T. Con E alcune operazioni, come “Show Images”, sono inutilmente complesse.
  • Le estensioni.
  • L’estensione enigmail per la posta crittografata è migliore della gestione integrata presente in E. In particolare incorpora un’interfaccia per la gestione delle chiavi comprensivo di ricerca e import id chiavi dai key server.

Non mi piace di Thunderbird

  • Il calendario di E è migliore e, soprattutto, integrato. L’estensione Calendar di T è ancora in via di sviluppo.
  • Quanto spedisco un messaggio devo aspettare che l’smtp server l’abbia ricevuto. In E questo è affidato ad un processo un background, più usabile. In compenso con T il feedback in caso di problemi è immediato.