amaroK, che sorpresa

Ho sempre preferito GNOME a KDE. Ho provato più volte a passare a KDE ma non ho resistito più di qualche ora. Nonostante ciò non disdegno di usare quelle applicazioni per KDE che sono migliori della controparte per GNOME. Così, dopo anni di rhythmbox ho provato amaroK: è stata una rivelazione. E’ come rhythmbox, ma con molte cose in più:

  • Si possono visualizzare le copertine di ogni album, cercate automaticamente su amazon. Purtroppo per noi italiani gran parte della musica italiana non è disponibile su amazon.
  • Ricerca e caricamento automatico dei i testi delle canzoni.
  • Si può masterizzare un album con pochi click, se si dispone di k3b.
  • Gestione dei podacst.
  • Aggiornamento automatico del proprio profilo su last.fm.
  • Decine di ulteriori features.

Rimuovere gli occhi rossi con GIMP

Per rimuovere gli occhi rossi causati dal flash della fotocamera potete usare GIMP con un plugin apposito. Il plugin non è compreso nel pacchetto standard di GIMP e va installato a parte. Ecco come fare.

Installazione del plug-in

Per prima cosa dovete installare il pacchetto gimp-devel:

apt-get install gimp-devel

Quindi scaricate redeye.c dal GIMP Plug-in Registry. Installate quindi il plug-in così:

gimptool-2.0 --install redeye.c

Uso del plug-in

Lanciate GIMP e caricate la foto da correggere. Selezionate gli occhi con lo strumento Selezione elittica applicato con il tasto Shift (maiuscolo).

Ora che avete selezionato tutti gli occhi applicate il filtro Filtri -> Misc -> Auto Red Eye Remover.

Controllate il risultato, gli occhi rossi dovrebbero essere spariti.

Se invece vi interessa rimuovere gli occhi rossi a mano c’è un utile tutorial.

mini guida bluetooth: trasferire file

Ho appena acquistato un cellulare nuovo con fotocamera e interfaccia bluetooth. Ecco come sono riusco a configurare io mio portatile con Fedora Core 4 per poter trasferire le foto dal cellulare al portatile.
Per prima cosa ho acquistato un adattatore Bluetooth USB. Ne ho scelto uno a caso al supermercato, avevo letto che questo tipo di dispositivo è largamente supportato dalle distribuzioni recenti di Linux. Effettivamente, appena collegato il sistema lo ha subito riconosciuto.
Poi con google ho trovato un primo documento che spiegava esattamente cosa fare e che rimandava ad un tutorial molto dettagliato.

Installare i package necessari

Sulla FC4 installate i seguenti package:

# apt-get install gnome-bluetooth bluez-hcidump bluez-pin bluez-utils

Cambiare SELinux

Se avete SELinux abilitato, che è il default in FC4, dovete disabilitare il controllo del servizio bluetooth. Eseguite il comando system-config-security-level, selezionate la pagina SELinux e dalla lista SELinux Service Protection selezionate la voce Disable SELinux Protection for bluetooth daemon.

Attivare il servizio bluetooth

Dopo le modifiche a SELinux ora possiamo attivare il servizio bluetooth:

# service bluetooth restart

Stopping Bluetooth services:                              [  OK  ]
Starting Bluetooth services:                              [  OK  ]

# service bluetooth status

hcid (pid 10036) is running...
sdpd (pid 10038) is running...

Verificare che l’adattatore si riconosciuto

Per verificare che l’adattatore sia effettivamente riconosciuto da Linux digitate il comando:

# hcitool dev
Devices:
        hci0: 00:AA:BB:CC:DD:EE

Modificare hcid.conf

Modificate il file /etc/bluetooth/hcid.conf. Sostituite la riga:

#autoinit yes;

con:

autoinit yes;

Le due righe:

#pin_helper /etc/bluetooth/feed-pin.sh
dbus_pin_helper;

con:

pin_helper /etc/bluetooth/feed-pin.sh
#dbus_pin_helper;

Nota: il parametro dbus_pin_helper va commentato per aggirare un bug noto.
Le due righe:

#auth enable;
#encrypt enable;

con:

auth enable;
encrypt enable;

Creare feed-pin.sh

Create il file /etc/bluetooth/feed-pin.sh con il seguente contenuto:

#!/bin/sh
echo "PIN:1234"

Nota: sostituite il PIN indicato con uno a vostra scelta. Rendete quindi eseguibile il file appena creato:

# chmod +x /etc/bluetooth/feed-pin.sh

Riattivazione del servizio

Riattivate quindi il servizio bluetooth:

#  service bluetooth restart

Stopping Bluetooth services:                              [  OK  ]
Starting Bluetooth services:                              [  OK  ]

#  service bluetooth status

hcid (pid 10046) is running...
sdpd (pid 10048) is running...

Attivazione sul cellulare

Sul vostro cellulare dovete ora abilitare il bluetooth e rendere visibile l’apparecchio. Ogni cellulare ha i suoi modi per effettuare queste operazioni.

Connessione

Ora sul PC esegute il seguente comando:

# hcitool scan
Scanning ...
        00:11:22:33:AA:CC      Samsung XYZ

Otterrete così la lista di tutti i dispositivi attivi nei dintorni. Segnateve l’ID del vostro cellulare.

Ora stabilite una connessione tra il PC e il cellulare, con il seguente comando, usando l’ID ricavato con lo scan:

# hcitool cc XX:XX:XX:XX:XX:XX

Abilitare send e receive

Per abilitare le connessioni in entrata dal cellulare al PC digitate il seguente comando, usando l’ID del cellulare:

# bluez-pin in XX:XX:XX:XX:XX:XX

Abilitate anche le connessioni in uscita:

# bluez-pin out XX:XX:XX:XX:XX:XX

Trasferire un file dal cellulare al PC

Sul PC eseguite il seguente comando gnome-obex-server. Una piccola icona apparirà nella notification area di gnome. Ora potete trasferire un file alla volta dal cellulare al PC. Terminato il trasferimento di un file, una finestra su PC vi chiederà conferma e salverà il file nella vostra home directory.

Trasferire un file dal PC al cellulare

Sul PC eseguite il comando gnome-obex-send. Ad esempio, per trasferire un’immagine:

gnome-obex-send immagine.jpg

da mp3 a cd audio

Con Fedora Core 4, un metodo facile e user friendly per scrivere un cd audio a partire da file in formato mp3. Installate i package k3b e k3b-mp3. Il package k3b-mp3 è il plugin mp3 per k3b ed è disponibile su rpm.livna.org. Con apt-get, configurato per accedere anche al repository livna:

apt-get install k3b k3b-mp3

Fate partire partire k3b (Applicazioni -> Audio e Video -> K3b). Alla prima esecuzione k3b si autoconfigurerà. Selezionate Nuovo progetto CD audio. Selezionate quindi la cartella contente gli mp3 da masterizzare e trascinateli con il mouse nella finestra con il progetto. Inserite un CD vergine nel masterizzatore e premete quindi il pulsante Burn…. Dopo qualche minuto ecco pronto il vostro CD audio.

Wacom Graphire con GIMP su FC4

Dopo innumerevoli tentativi e frustrazioni, sono finalmente riuscito a fare funzionare la mia tavoletta grafica Wacom Graphire con GIMP su Fedora Core 4. La soluzione era scritta sia nella descrizione di un vecchio bug che tra le righe nel manuale di linuxwacom:

In kernel 2.6, Steve W pointed out that /dev/psaux is nothing more than another name for /dev/input/mice. You can avoid having to build mousedev by using the approriate /dev/input/mouseX (usually mouse0 for ps2) in your XF86config. You must NOT use /dev/psaux or /dev/input/mice in your X config.

E’ bastato quindi editare /etc/X11/xorg.conf e modificare la sezione Mouse0 sostituendo la riga:

Option "Device" "/dev/input/mice"

con:

Option "Device" "/dev/input/mouse0"

Ciò che più mi irrita è che la soluzione lì, era scritta da almeno un anno, nel manuale di linuxwacom. Memo per la prossima volta: RFTM!

Installazione di Fedora Core 4

Dopo l’upgrade da Fedora Core 3 a Fedora Core 4 mi sono cimentato nell’installazione di FC4 su un portatile, un Asus L3000D, dove era già presente un Windows XP. Per l’installazione ho seguito sia la Fedora Core 4 Installation Guide ufficiale che queste utili Fedora Core 4 Linux Installation Notes.

Per prima cosa ho dovuto ridurre la partizione di XP per far spazio a FC4. Ho fatto il boot dal DVD di FC4 nella modalità rescue:

linux rescue

Con il comando parted ho poi ridotto la partizione di XP. Attenzione: lavorare con le partizioni può essere pericoloso e portare alla completa perdita dei dati presenti sul disco.

Ho quindi fatto il reboot dal DVD di FC4, questa volta in modalità normale. Ho installato nel solito modo, senza trovare intoppi.

Mi sono poi accorto che il sistema non utilizzava l’area di swap che avevo definito durante l’installazione. La causa è un bug dell’installer di FC4. Per la risolvere è necessario seguire le seguenti istruzioni:

su
swapoff /dev/hd?
mkswap -L swap /dev/hd?
swapon /dev/hd?

Quindi editare /etc/fstab correggendo la label della riga

LABEL=swap  swap swap defaults 0 0

Ora il sistema era pronto per gli aggiornamento. Per prima cosa ho installato apt e synaptic:

yum install apt synaptic

Poi ho aggiornato la lista dei repository per apt, aggiungendo in /etc/apt/sources.list le seguenti righe:

# Fedora Core
rpm http://ayo.freshrpms.net/ fedora/linux/4/i386 core updates
# Fedora Extras
rpm http://ayo.freshrpms.net/ fedora/linux/4/i386 extras
# Dries
# rpm http://apt.sw.be/ dries/fedora/fc4/i386 dries
# Dag
# rpm http://apt.sw.be/ fedora/4/en/i386 dag
# FreshRPMs
# rpm http://ayo.freshrpms.net fedora/linux/4/i386 freshrpms

Ho lanciato synaptic ed ho installato tutti gli aggiornamenti ufficiali di FC4, un’operazione che può durare diverse ore anche con un’adsl. Sempre con con synaptic ho poi attivato i repository Dries, Dag e FreshRPMs e installato gli altri package che mi servivano.

Upgrade da FC3 a FC4

Mi sono finalmente deciso a fare l’upgrade del PC di casa da Fedora Core 3 a Fedora Core 4. Ho inserito il dvd allegato a Linux Pro di settembre e fatto il reboot.

Primo intoppo: l’opzione linux mediacheck non funziona, manca un checksum. Probabilmente è dovuto al modo con cui è stato preparato il dvd della rivista. Poco male, sono partito comunque con l’upgrade.

Dopo quasi un’ora, l’upgrade termina con successo. Faccio il reboot, tutto sembra funzionare alla perfezione. Per ogni evenienza do una letta al file /root/upgrade.log, che contiene il log dell’upgrade. Sembra tutto a posto.

E’ il momento di fare gli upgrade. Aggiorno subito il kernel, reboot, tutto a posto. Solo una cosa strana: l’icona della RedHat Network Alert Notification Tool mi segnala che non ci sono upgrade, però l’up2date me ne mostra decine. Indagerò poi.

E’ ora di aggiornare apt e quindi synaptic, mi trovo meglio con apt e synaptic che con up2date o yum. Intanto disinstallo sia apt che synaptic, dovrò installare quelli per FC4. Però che strano, dal fido Dag Wieers non c’è traccia della FC4, sembra che il mondo si sia fermato alla FC3. Qualche ricerca su google e scopro che ora FC4 è gestita da Dries. Però non dispone di apt. Finalmente scopro che apt è fornito con Fedora Extras, per cui lo installo con up2date:

up2date install apt

Finalmente configuro apt, seguendo queste FC4 Installation Notes, aggiungendo cioé le seguenti righe a /etc/apt/sources.list:

# Fedora core
rpm http://ayo.freshrpms.net/ fedora/linux/4/i386 core updates
# Fedora extras
# rpm http://ayo.freshrpms.net/ fedora/linux/4/i386 extras
# Dries repository
rpm http://apt.sw.be/ dries/fedora/fc4/i386 dries
# Dag RPM Repository for Fedora Core
rpm http://apt.sw.be/ fedora/4/en/i386 dag

Nota: il repository extras è commentato, perché incompatibile con gli altri. Dovesse servire, posso sempre abilitarlo temporaneamente con synaptic.

Finalmente posso inizializzare apt con apt-get update e scopro il primo problema. Ci sono due package glibc installati. Analizzando upgrade.log scopro che c’è stato un errore. Google mi informa che è un bug dell’rpm di glib. Con up2date eseguo l’upgrade di glib e il problema si risolve e posso finalmente eseguire apt-get update.

Ora posso installare synaptic, ma c’è un altro intoppo: ci sono delle dipendenze non risolte, alcuni rpm, non ufficiali della FC3, richiedono altri package che non sono stati aggiornati. Risolvo come suggerito eliminando temporaneamente i package incriminati con apt-get --fix-broken install. Finalmente apt-get install synaptic funziona e posso installare le decine di aggiornamenti.

Convertire da OGG a MP3

Per convertire un gruppo di file da formato OGG a MP3 ecco un semplice shell script (che ho chiamato ogg2mp3.sh):

#!/bin/bash
LAMEOPTS='-b 192 -q 2'
for f in $*; do
    sox $f u.wav
    lame $LAMEOPTS u.wav ${f/.ogg/.mp3}
    rm -f u.wav
done

Esempio d’uso:

cd dove-stanno-un-sacco-di-ogg
sh qualche-dir/ogg2mp3.sh *.ogg

Al termine dell’esecuzione, accanto ad ogni .ogg troverete il corrispondente .mp3.

Adobe Reader 7.0 plugin

Ora che Adobe Reader 7.0 per Linux è stato ufficialmente rilasciato, ecco come installarlo come plugin di Firefox.
Dopo aver installato l’rpm come al solito, da utente root eseguire lo script:

/usr/local/Adobe/Acrobat7.0/Browser/install_browser_plugin

Dopo aver confermato la directory di installazione di acrobat (/usr/local/Adobe/Acrobat7.0), il comando chiede se effettuare un’installazione globale o per un utente. Io ho scelto globale. Lo script mi chiede allora la directory di installazione del browser. Nel mio caso: /usr/lib/firefox.

Fatto ripartire Firefox ecco Acrobat tra i plugin.

Trovate ulteriori istruzioni nel file /usr/local/Adobe/Acrobat7.0/Browser/Browser_Plugin_HowTo.txt.