Linux Media Center fai-da-te 4: guerra al rumore

tuxtv.gifQuarta puntata della realizzazione del Linux Media Center fai-da-te (vedi puntate 1, 2 e 3). Questa volta ci sporchiamo le mani con l’hardware.

Il rumore emesso da un PC non è di solito un problema in un ambiente di lavoro, ma diventa in incubo per un MC, in particolare a casa di sera o di notte, quando tutto è silenzioso. Pur avendo scelto i componenti hardware tenendo conto anche del rumore, alla prova dei fatti il mio MC si è rivelato troppo rumoroso ed ho dovuto intervenire sull’hardware. Ecco cosa ho fatto.

I componenti rumorosi

Identificare i componenti rumorosi è stato il primo ovvio passo. Le parti meccaniche in movimento sono quelle che producono il rumore. Nel mio caso erano: la ventola della cpu, la ventola del case, la ventola dell’alimentatore, il disco rigido.

Le ventole

Ci sono ventole e ventole. Ho scoperto che esistono in commercio delle ventole molto più silenziose di quelle usuali. Dopo qualche ricerca ho trovato due ventole sostitutive per la cpu (da 40mm) e per il case (da 60mm) prodotte dalla SilenX. La forma curata delle pale e del cono centrale riducono drasticamente il rumore prodotto dall’aria. Inoltre, gli appositi cunei morbidi di silicone con cui possono essere montante, evitano che le vibrazioni vengano trasmesse al case.

Ventole silenziose 1Ventole silenziose 2Installata la nuova ventola per il caseInstallata la nuova ventola per la cpu

Sostituite le ventole, il rumore complessivo è diminuito, ma non di molto.

L’alimentatore

Dopo aver sostituito le ventole mi sono reso conto che il vero casinista era l’alimentatore, in particolare la sua ventola interna. Dopo lunghe riflessioni e per la difficoltà a reperire alimentatore interni compatibili e silenziosi, ho preso una decisone drastica: sostituire l’alimentore interno con uno esterno, senza ventole. Questi alimentatori sono costituiti da un piccolo circuito, che si inserisce della presa dell’alimentatore della motherboard, al quale arrivano i 12V di un trasformatore esterno, del tutto simile a quelli usati per i portatili.

Per l’installazione ho dovuto eliminare il vecchio alimentatore ed ho riutilizzato il foro di passaggio del vecchio cavo, per far passare il cavo del nuovo alimentatore.

Bingo! Con il nuovo alimentatore non c’è più rumore, solo il leggerissimo fruscio dell’aria prodotto dalle ventole, udibile solo a meno di mezzo metro di distanza. Oltre al rumore ho ridotto di molto il calore interno al case, che evidentemente era prodotto dall’alimentatore. Le pareti del case non superano la temperatura di 27C in un ambiente a 22C.

Il disco rigido

Il disco che avevo scelto proprio per le sue caratteristiche di silenziosità è veramente silenzioso. Ci sono solo degli lievissimi tichettii durante i cambi di traccia, ma nessun rumore causato dalla rotazione del disco.

Conclusioni

Ho imparato che la silenziosità è la principale dote di un Media Center. In particolare l’alimentatore esterno è una vera panacea. Ho anche scoperto un mondo di tecniche e prodotti anti-rumore. Come effetto collaterale, il costo del tutto è aumentato di quasi 150€, che però avrei ridotto se avessi acquistato subito un case adatto, con alimentatore esterno incorporato, come questo Cubid della Morex.

Alla prossima puntata.

22 thoughts on “Linux Media Center fai-da-te 4: guerra al rumore

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  2. per l’hard disk, prova anche questo
    hdparm -M128 /dev/hda

    -M get/set acoustic management (0-254, 128: quiet, 254: fast) (EXPERIMENTAL)

    ciao

  3. federico,
    grazie del suggerimento… se non fosse per quel EXPERIMENTAL. 🙂
    Ad ogni modo il disco che uso è veramente silenzioso, nulla a che vedere con i dischi che uso normalmente al lavoro.

  4. beh, in effetti fa un po’ paura la scrittina, ma per quanto mi riguarda non ho mai avuto problemi

  5. malex, che disco è? e al lavoro che dischi hai?
    giusto per avere un confronto… 🙂

  6. Luca,
    Il disco del MC è un Seagate Barracuda, dischi consigliati da tutti per la loro silenziosità. Al lavoro uso dei Maxtor.
    A dire il vero i dischi delle ultime generazioni sono decisamente più silenziosi di quelli di qualche anno fa.

  7. Le ventole silenx le hai trovate in qualche negozio o acquistate on-line?

    Grazie
    Jimmi

  8. Pingback: » links for 2006-06-05   @   .:: Maurizio Pelizzone ::.

  9. Perchè non ci dici la spesa totale di tutto il LINUX media center???

  10. La spesa della configurazione iniziale è stata di circa 700€, a cui vanno aggiunti i circa 150€ di ventole sostitutive e alimentatore. Totale: 850€. Avrei potuto risparmiare la spesa dell’alimentatore se avessi scelto subito un case con alimentatore esterno, rimanendo così entro i 700€.

  11. malex,
    ho letto con interesse la tua guida e sto cercando di sintetizzare tutte le informazioni per assemblare il media center, ma ho ancora dei dubbi:
    1. Il case Cubid della Morex di cui parli ha l’alimentatore integrato: sono sufficienti 60W? Devo aggiungere il trasformatore esterno (che tipo/modello)?
    2. Posso usare in alternativa un case MicroATX per poter montare un masterizzatore di dimensioni normali (con cassettino)? Ho l’impressione che il tipo slim, che se non erro è quello dei portatili, possa risultare scomodo dopo un po’.
    3. Quasi tutti i case hanno le connessioni frontali (es. usb, audio ecc.): come si fa ad utilizzarli una volta montata la scheda madre all’interno? Bisogna creare dei collegamenti tra le uscite sulla MB ed il pannello frontale?
    4. Cosa dici della MB VIA EPIA-CN13000 1300MHz MiniITX (http://www.picco.nl/product_info.php?cPath=37_23&products_id=2005)? Va bene con l’alimentatore del case Cubid?
    Grazie!
    Ciao, rodolfo

  12. rodolfo,
    1. A dir la verità non so se i 60W sono sufficienti, a me sembrano un po’ pochi. Sarebbe interessante chiedere a qualcuno che l’ha usato.
    2. Probabilmente un MicroATX va bene, però non puoi metterci una scheda madre miniITX. Il masterizzatore di dimensioni normali lo puoi collegare anche alle schede madri miniITX, purché il case abbia lo spazio necessario.
    3. Il case (almeno il mio) viene già fornito di connettori, che vanno semplicemente collegati alla scheda madre.
    4. Sembra un’ottima scheda. Leggendo le specifiche del costruttore sembra che la scheda consumi sui 17 Watt. 😉 Ovviamente devi aggiungere il consumo di disco, lettore/masterizzatore dvd e ricevitore tv.

  13. Ciao Malex! anzitutto complimenti per il blog. Anch’io vorrei realizzare un media-center linux-based con scheda madre mini-itx.

    Per la scheda pensavo a questa: http://www.mini-itx.it/product_info.php?info=p138_Versa-F2-15000.html
    oppure questa, che è fanless: http://www.mini-itx.it/product_info.php?info=p137_Versa-F2-12000-Fanless.html

    Per il case pensavo anch’io al Cooler Master CM, ma avendo letto la tua recensione, ho deciso di passare al Cubid 2699. L’unico dubbio che mi sorge è: i 60 watt di potenza erogata dall’alimentatore non sono un po’ pochini? non vorrei creare un sistema instabile…

    Per le schede madri invece che ne dici? dovrei considerare qualche altro modello?

    Grazie, ciao

  14. Grazie Pastoreerrante.

    Tra le due schede il dilemma è: spendere poco per un processore 1,5 GHz con ventola oppure un po’ di più per un processore 1,2 GHz per uno senza ventola. Se il rumore è un problema io sceglierei la fanless.

    I 60 W del cubid sembrano pochi, ma queste schede madri consumano veramente poco. Prima di scegliere il cubid io cercherei ulteriori informazioni in giro. Potresti provare a chiedere al produttore del Cubid e/o alla Via Technologies.

  15. Ciao a tutti cercavo anch’io info su MythTv e ho trovato questo blog, sono ancora agli inizi, per ora ho fatto solo qualche prova anche per un aventuale car-pc.
    Leggevo dei problemi, e dubbi sull’alimentatore, una soluzione veloce veloce è sostituire la ventola originale dell’alimentatore con una silenziosa.
    Riguardo l’alimentatore del case Cupid i 60 watt bastano, ma sono al limite perchè poi la realtà e sempre inferiore a quello che c’è scritto sulla carta, per andare tranquilli bisognerebbe usare un dvd e un hd da portatile che consumano di meno, difatti nel case linkato come in altri simili montano solo i dvd slim, se il problema è il cassettino (che è veramente scomodo anche in un portatile) in giro ho visto un Pioneer slim slot-it, quelli con il buco insomma, però non so dirvi il prezzo, sempre per l’alimentazione bisogna anche stare attenti ad eventuali periferiche usb che uno magari attacca attacca senza pensare che consumano pure loro
    Anche qui c’è la soluzione, purtroppo dispendiosa, basta prendere scheda e alimentatore esterno più grosso, con la diffusione di questi sistemi si trovano tranquillamente fino a 150- 200 watt, ovviamente il prezzo lievita, io ora per fare le prove ho montato il tutto in un case standard, ho una SP13000, poi quando è tutto a posto penserò al case.

    Mentre leggevo della modifica dei parametri, peraltro sperimentale, mi è venuto in mente che gli ultimi HD IBM avevano una utility che cambiava i parametri a livello di firmware e li rendeva più o meno silenziosi, si perdeva qualcosina in fatto di velocità, ma risultava veramente silenzioso, poi c’era un minimo e un massimo, bastava trovare il valore ottimale, era una utility ufficiale che si scaricava dal sito dalla IBM e naturalmente funziona solo con gli IBM, bisogna vedere sul sito del produttore dei vostri dischi se si trova qualcosa del genere

    Sempre a proposito della mia scheda, oltre ad avere il decoder MPEG2 c’è anche l’MPEG4, sapete mica se una eventuale scheda tv con decoder software riesca a sfruttare il decoder hardware della scheda madre, so che installando una scheda dxr3 gli altri componenti riescono a sfruttarne in decoder interno, però non sono sicuro che la cosa funzioni anche con il decoder interno del chipset, anche se di logica dovrebbe funzionare, non ho ancora provato, ho preso la scheda da poco

  16. robroy,
    non solo l’alimentatore interno originale fornito con il mio case era la principale fonte di rumore ma anche un gran produttore di calore. Infatti, una volta sostituto con l’alimentatore esterno, non solo il rumore è calato di molto ma anche il calore interno è calato, a tal punto che non c’è più bisogno della ventola sul case, che prima era indispensabile.

    Il decoder della scheda serve a decodificare il flusso di dati mpeg e trasformalo nella sequenza di immagini da mostrare sullo schermo. Non ha quindi nulla a che fare con la scheda tv, che invece ha il compito di ricevere il segnale dell’antenna o del satellite e convertirlo in un flusso di dati. Al massimo, se la scheda tv è analogica, dispone al suo interno di un encoder, per trasformare il segnale analogico in un flusso di dati.

  17. Ciao, mi chiedevo se, viste le evoluzioni tecnologiche degli ultimi tempi, non fosse meglio utilizzare un centrino invece che un P4… Nel caso avete una MB da suggerire?

  18. Giumo,
    per un LMC non serve tanta potenza di calcolo, anche se non guasta. Meglio puntare al basso consumo energetico e al silenzio, cioè assenza di ventole, se possibile.

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