Googlebombing indagato

Su La Repubblica c’è una notizia che, se vera, rasenta il ridicolo. Se su google si digita miserabile fallimento, come primo risultato appare la pagina ufficiale del governo con la biografia di Berlusconi. E’ uno dei più famosi casi di googlebombing, in funzione da diverso tempo. Ma non è questa la notizia, la vera notizia è che «il commissario dell’ Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, Enzo Savarese, dopo molte segnalazioni pervenute, ha chiesto di verificare modalità, responsabili e mandanti dell’azione di pirateria informatica. E’ stata attivata la Polizia postale». Pirateria? Ma stiamo scherzando? Ora mettere un link su un sito è pirateria? Ma dove vivono questi? Secondo me non hanno che una lontana idea di cosa sia Internet e di come funzioni.

Ora mi sono accorto che con questo articolo contribuisco anch’io al googlebombing. 🙂

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3 thoughts on “Googlebombing indagato

  1. oog,
    hai ragione, avevo sbagliato il link, ora l’ho corretto. Grazie.
    Tra l’altro sembra che ora quel google bombing non funzioni più, forse i responsabili di google hanno subito delle pressioni, oppure hanno preferito evitare guai. 😉

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